Un primo e un secondo estivo: ecco due ricette adatte ai vegetariani

1283

In questa pagina, si potranno trovare le ricette di un primo ed secondo, che comprendono delle verdure estive, indicate per i vegetariani, in quanto contengono latticini, ma anche questi ultimi si possono sostituire con ingredienti vegani. Per sapere quali sono, basta continuare a leggere.

Orzotto porri e piselli

L’orzo può essere tostato e portato cottura esattamente come un risotto, ed abbinato ai più diversi ingredienti. Per questa ricetta (forse più primaverale che estiva) occorrono, per quattro persone: due etti e mezzi di orzo perlato, due etti di piselli freschi, un porro, quattro cucchiaidi pecorino grattuggiato, un etto di burro, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Dopo aver sgranato i piselli, si possono usare, se freschi, i baccelli per insaporire il brodo vegatale, si monda il porro e si taglia a rondelle la parte bianca. Si fa soffriggere quest’ultimo in un po’ d’olio, unendovi l’orzo, precedentemente sciacquato sotto l’acqua corrente e scolato, facendolo tostare per qualche minuto, continuando a mescolarlo.

Dopodiché si aggiunge del brodo vegetale all’orzo, fino a che non viene assorbito del tutto, e dopo venti minuti si aggiungono i piselli, portando a termine la cottura, aggiustando di sale e pepe. Infine, una volta spento il fuoco, si manteca con il burro ed il pecorino, che possono venire sostituiti, dai vegani con tofu e latte di soia, profumando di nuovo con un po’ di pepe.

Flan di aspragi al cuore rosso

Questa ricetta, per quattro o sei persone, può diventare un vero e proprio piatto unico, oltre che un secondo. Per preparare questo flan in particolare, bisogna racccogliere in un mixer cinquanta grammi di barbabietole già lessate ed un etto di patate, sempre lesse, frullandole fino a che non si ottiene un composto sodo. Vi si aggiunge un etto di robiola, regolando il sale ed il pepe.

Si sciacquano cinque etti di asparagi, mondandoli, ed eliminando la parte legnosa alla fine, lessandoli in acqua salata per circa dieci o quindici minuti. Le punte degli asparagi vanno tenute da parte, mentre gli altri vanno frullati con due etti di panna, cinquanta grammi di maizena, quattro uova e due etti di grana grattuggiato, regolando sempre di sale e pepe. Se il composto risulta troppo liquidi, si può aggiungere ancora della maizena.

Si ungono gli stampini o lo stampo per il flan, riempiendo fino a tre quarto con il composto di asparagi, mentre con una sac à poche, vi si può inserire al centro un ciuffo del composto di barbabietole, decorando con le punte di asparago e spolverizzando con il formaggio grattuggiato. Si inforna e si cuociono i flan a 180°, a bagnomaria, per una ventina di minuti, fino a che non saranno ben gonfiati. Una volta levati, si lasciano intiepidire, prima di servire.

Anche in questo caso, i latticini e le uova si possono sostituire con ingredienti di origine vegetale. Ad esempio, le uova si possono sistuire con dei simi di lino o chia tritati, tofu o lecitina di soia.