Torte salate senza formaggio: come si fanno?

4305

Tutti amano le torte, sia dolci che salate, ma chi opta per la scelta vegana o vuole ridurre il più possibile i grassi animali, deve scegliere ingredienti alternativi, che comunque non mancano, e con i quali si possono comunque preparare dei piatti deliziosi.

Alternative vegane ai formaggi

Ci sono diversi ingredienti, disponibili nei negozi biologici o nei reparti ben forniti dei supermercati, con i quali si può sostituire il formaggio. Al posto del parmigiano o del pecorino grattugiato, ad esempio, sulla pasta si può cospargere (o inserire in paste al forno o timballi) dei semi di canapa, dal sapore simile a quello del formaggio vaccino, che sono ricchi di aminoacidi e vitamine, oppure il gomasio (più adatto al pesto), un prodotto asiatico realizzato con sale marino e semi di sesamo tostati e tritati, che di solito di usa per per insalate e salse, per renderli più gosti.

Un classico sostituto del formaggio, nella cucina vegetariana e vegana, è sicuramente il tofu. Esso si ricava dal caglio di semi di soia (o della polenta) ed anch’esso è un alimento molto diffuso in oriente. Nutrizionalmente, ha un elevato numero di proteine e lecitine, esente da grassi e dal colesterolo.

Si può inserire in molti piatti, come alternativa al formaggio, oppure si può preparare da solo, alla piastra o accompagnato da dei contorni, come si farebbe con la carne o il pesce.

Online o su dei ricettari vegani e vegetariani, si possono trovare diverse ricette di torte salate senza formaggio. Ad esempio, la classica torta con gli spinaci, si può preparare sostituendo il formaggio con il tofu, frullato con un po’ di latte di soia.

Ci sono ricette, inoltre, in cui i formaggi o i loro sostituti non servono, magari facendo un passato di verdure oppure delle pastelle, fatte magari con dei legumi, come i ceci.

Una torta di Umberto Veronesi

Umberto Veronesi, per chi non lo sapesse, era anche vegetariano, ed ha scritto un libro dedicato alla scelta vegetarina (Verso la scelta vegetariana, per l’appunto), scritto con la collaborazione di Mario Pappagallo. La ricette prevede che si usa della ricotta, ma può sostituita con il tofu frullato con un po’ di latte di soia, come è già stato accennato prima.

Per preparare la torta a rosette di broccoli e pinoli, occorre dividere trecento grammi di pasta di pane già lievitata, dividerla in dieci pezzetti, di circa trenta grammi l’uno, per poi farli riposare sotto un panno umido per trenta minuti.

Si lavano e si mondano trecento grammi di broccoli, dividendoli dalle cimette, e facendoli cuocere a vapore dagli otto ai dieci minuti, in modo che possano restare croccanti. Si tritano due spicchi d’aglio e una cipolla dorata, e si fanno stufare a fuoco basso per cinque minuti, con due cucchiai d’olio e due di vino, a fuoco basso. Vi si aggiungono i broccoli a fettine, un cucchiaino di curcuma, un pizzico di sale marino integrale e si lascia insaporire il tutto per un minuto, a fuoco vivo.

Vi si aggiungono dieci olive nere snocciolate e spezzettate, ed un cucchiaio di pinoli, per poi lasciare intiepidire ed aggiungere 150 grammi di ricotta o tofu frullato (a seconda del tipo di dieta, se vegana o latte-ovo vegetariana), un cucchiaio di foglie di maggiorana fresche tritate e si mescola bene.

Si riprendono i panetti per formarne dei cerchi di quindici centimetri di diametro e mezzo centimetri di spessore, posizionandoli al centro dell’impasto e chiudendoli a mezza luna, rotolandosi su se stessi, lungo il diametro.

Si mettono uno accanto all’altro su uno stampo oliato e infarinato, lasciando un po’ di spazio fra loro, e facendoli lievitare ancora per un’ora coperti da un panno.

Mentre il forno si scalda a 200°, si spennellano i panetti con l’olio e si miscelano con il composto. Spolverizzando il tutto con semi di sesamo. Infine, si lascia cuocere per quaranta minuti o finché non si sarà dorata la superficie, per poi servirla a temperatura ambiente.