La cucina di tutto il mondo comprende ricette vegetariane, oppure che si possono comunque fare in una versione da preparare solo con ingredienti di origine animali. Qui, in questa pagina, se ne possono trovare due esempi, da poter preparare per delle cene speciali (e non).
I samosa
Tipico antipasto indiano e vegetariano, questi triangoli fritti si possono preparare cominciando a pelare e sbucciare 370 grammi di patate, che andranno poi lessate per trentacinque minuti in acqua bollente. Nel frattempo, si prepara l’impasto dei samosa unendo 250 grammi di farina, un pizzico di sale e 50 millilitri di olio di semi, amalgamando il tutto ed aggiungendo, un po’ per volta, 100 millilitri di acqua, continuando ad impastare fino ad ottenere un composto liscio del omogeneo, che andrà coperto con un canovaccio, mentre si prepara il resto del ripieno.
Per il resto del ripieno si taglia mezzo peperoncino fresco, tagliato per il lungo, a cui si rimuovo i semi. Dopodiché andrà fatto a pezzetti, e si dovrà tagliare a falde sottili mezza cipolla e triturare trentacinque grammi di anacardi. A parte di scalda un po’ d’olio in una padella e vi si cuociono due spicchi d’aglio schiacciati, ventisette grammi di zenzero grattugiato, ed il peperoncino, da rosolare per un paio di minuti. Dopodiché vi si aggiungono la cipolla, un pizzico di peperoncino in polvere ed un quarto di cucchiaio di curcuma in polvere, e dopo qualche minuto vi si aggiungono le patate scolate, che andranno schiacciate durante la cottura. Dopo sei o sette minuti, si versano in pentola anche cento grammi di piselli, lasciandoli cuocere per tre minuti. Alla fine vi si aggiungono gli anacardi ed un quarto di cucchiaino di cumino.
Si stende poi la pasta, dividendola in quattro parti e ricavandone dei triangoli, fino ad ottenere otto samosa, che andranno farciti con il ripieno. Dopodiché si friggono nell’olio per tre minuti, girandoli in modo da cuocere tutti i lati, e si servono caldi.
Il Muhallabia
Questo dolce medio orientale, al cucchiaio, è anche senza glutine, e si prepara sciogliendo in un poco di latte freddo venticinque grammi di farina di riso o maizena, evitando di lasciare grumi. Si fanno bollire dolcemente 350 millilitri di latte (anche vegetale), ed una volto tolto dal fuoco vi si uniscono 40 grammi di zucchero di canna chiaro e la farina sciolta, con una frusta, riportando poi il tutto sul fuoco, a fiamma bassa.
Si mescola fino ad ottenere una crema (per otto minuti), evitando che diventi solido come un budino, ed infine si spegne, aggiungendo un cucchiaio e mezzo di acqua di rose, mescolando. Si trasferisce la crema in coppette che andranno coperte (per queste dosi dovrebbero essere quattro), e si lasciano raffreddare in frigorifero. Al momento di servire, vi si aggiungono dei pistacchi tritati grossolanamente e dell’uvetta sciacquata.









