Prugne gialle: a cosa fanno bene? Come e quanto mangiarne?

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Le prugne gialle sono tra i più noti frutti estivi, ma quali sono i valori nutrizionali? A cosa fanno bene? E quanto se ne dovrebbero mangiare al giorno?

Nutrienti e proprietà

Un etto di queste prugne contiene circa 30 calorie, ed in gran parte sono formate di acqua. Contengono, inoltre, una grande quantità di fibre, zuccheri assimilabili, vitamine A, C, E e K, e sali minerali come potassio, calcio, magnesio, fosforo, zinco e ferro. Contiene, inoltre, aminoacidi come la tirosina, la metionina, la lisina, la leucina, etc.

Queste prugne, inoltre, hanno diverse proprietà benefiche, ovvero:

  • possono prevenire l’osteoporosi, essendo ricche di sali minerali;
  • hanno effetti lassativi, grazie al loro apporto di fibre;
  • aiutano l’intestino a funzionare meglio, sempre grazie alle fibre;
  • sono utile a rafforzare il sistema immunitario, che alza le difese grazie alla vitamina C;
  • sono ottime per una dieta dimagrante, dato che sono povere di calorie ed aumentano il senso di sazietà, visto che contengono in gran parte acqua;
  • fanno bene a pelle, unghie e capelli, perché contengono antiossidanti.

Come e quanto mangiarne al giorno

Generalmente, queste prugne si mangiano da sole, ben lavate, ma visto le loro proprietà lassative si consiglia di mangiarne sempre una quantità limitata al giorno, ossia non più di sei oppure otto. Dovrebbero mangiarne in quantità contenute anche chi soffre di diabete, essendo frutti zuccherini, o se si è una donna in stato di gravidanza, in modo da non aumentare i livelli di glicemia.

In estate, di sicuro di possono unire queste prugne ad una macedonia, oppure si possono usare per preparare una marmellata, e a differenza di quanto si crede, la frutta si può inserire in vari piatti salati, a cominciare delle insalate. Una di queste, adatte ai vegetariani, si può preparare (per quattro persone) mescolando due etti di prugne gialle e rosse, lavate e tagliate a cubetti, con due etti e mezzo di riso cotto senza sale, quattro etti di pomodoro tagliati a cubetti ed un etto e mezzo di mozzarelle ciliegina fette anch’esse a pezzi, condendo il tutto con olio ed un acqua ottenuta frullando due etti e mezzo di cetriolo, due o tre lamelle di aglio, un ciuffo di prezzemolo tritato e cinquanta millilitri di acqua, servendo anche con delle foglioline di basilico.

Chi ama i dolci, invece, può fare una torta rovesciata. Per prepararla occorre sciogliere venti grammi di burro in un pentolino versarla su una teglia foderata da carta da forno, spolverizzando con un po’ di zucchero di canna, per poi coprire la superficie con una dozzina di prugne gialle, lavate e tagliate a metà o rondelle. Tra gli spazi, si deve sempre distribuire un po’ di burro a fiocchi. Si prepara, poi, un impasto mescolando due etti di zucchero ed uno di burro morbido, fino ad ottenere una crema morbida, ed aggiungere una per volta due uova, un pizzico di sale, un vasetto di yogurt bianco o alla vaniglia e la scorza grattugiata di un limone. Infine, vi si uniscono due etti di farina setacciata ed un cucchiaino di lievito per dolci, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo, da versare nella tortiera. La si fa cuocere, poi, in forno statico, a 180° per una quarantina di minuti (anche quarantacinque).