La decisione di non mangiare carne era fino a qualche anno fa una opzione di nicchia, che riguardava pochissime persone relegate ai margini della società. Oggi fortunatamente non è più così, infatti si tratta di un movimento che fa sempre più proseliti.
Compiere una scelta etica non rappresenta dunque soltanto un modo di vivere, ma permette di creare dei veri business approfittando della crescita esponenziale del settore. Ciò riguarda soprattutto il commercio online, un mercato in forte aumento negli ultimi anni.
In particolare hanno subito un consistente incremento delle vendite, quindi del fatturato, i siti web e gli e-commerce che si occupano di prodotti vegetariani e vegani. Nel dettaglio il fenomeno non riguarda soltanto gli alimenti, ma ovviamente anche la ristorazione con servizio di delivery e altri comparti.
Siti web vegetariani: come gestire l’aumento delle richieste online?
Molti portali specializzati, che si occupano della vendita di prodotti online per vegetariani e vegani, hanno riscontrato in queste settimane un picco di accessi. Il fenomeno è dovuto alla quarantena obbligatoria, che costringe a casa da un mese milioni di italiani, per limitare i danni causati dall’epidemia di coronavirus nel nostro Paese.
Alcune piattaforme si sono fatte trovare pronte, grazie a siti web ottimizzati e infrastrutture cloud, soluzioni che consentono di gestire i picchi di traffico in maniera piuttosto efficiente. Invece decine di portali sono letteralmente crollati, poiché non equipaggiati per far fronte all’incremento di accessi senza perdere la connessione con il server.
Per amministrare in modo definitivo questa situazione è importante usare un hosting veloce, in grado di garantire prestazioni elevate e assicurare a tutti gli utenti una navigazione efficiente all’interno del sito web. Inoltre lo spazio web deve essere flessibile, con un hosting facile da usare, ottimizzato per WordPress e gli altri CMS, con pannelli di controllo che consentono una gestione personalizzata di alcuni setup.
Allo stesso tempo ciò potrebbe non bastare, infatti alcune piattaforme hanno registrato una crescita di oltre il 50% degli utenti in pochi giorni, una situazione davvero difficile da gestire con un hosting non professionale. Le soluzioni in tali circostanze devono essere drastiche, altrimenti si rischia di perdere clienti in un momento così delicato per l’economia e per migliaia di aziende.
Come far fronte all’incremento degli accessi?
Per supportare incrementi di traffico improvvisi, anche con picchi considerevolmente alti, esistono alcune opzioni che permettono di risolvere il problema una volta per tutte. Ad esempio una soluzione adeguata sono i server dedicati, acquistando un web hosting professionale che assicura un margine elevato all’interno delle macchine.
Poter contare su uno spazio aggiuntivo libero sui dischi SSD dei server aiuta ad amministrare gli accessi simultanei, scongiurando i crolli e la possibilità che vengano negati i nuovi accessi da parte degli utenti che vogliono navigare sul sito web o nell’e-commerce. In questo modo si mantiene la piattaforma in funzione, massimizzando l’aumento di clienti e non perdendo gli ordini.
In alternativa è possibile scegliere un servizio di cloud hosting, per utilizzare macchine virtuali e una struttura flessibile. A differenza dei sistemi tradizionali, con la tecnologia cloud il provider risponde alle richieste del portale, aumentando e diminuendo lo spazio a disposizione in base alle esigenze del cliente.
Il vantaggio principale è l’adeguamento in tempo reale ai picchi di traffico, pagando soltanto il consumo effettivo che viene realizzato, beneficiando di un’infrastruttura ibrida estremamene affidabile. Naturalmente non devono mancare strumenti indispensabili, come i certificati SSL per la navigazione protetta e i database mySQL per la gestione dei pannelli di controllo.
La crescita dei prodotti online per vegetariani e vegani
In Italia si stima che i vegetariani e i vegani siano sempre più numerosi, con il 9% dei cittadini che ha scelto nel 2019 una delle due forme di alimentazione salutare ed etica, secondo i dati forniti dell’Eurispes. Questo fenomeno, in crescita non solo nel nostro Paese ma in tutta Europa, sta aprendo la strada a nuove opportunità per gli imprenditori digitali.
Si tratta di un ecosistema di servizi davvero ampio, dalla ristorazione con consegna a domicilio alla vendita di prodotti online, compresi articoli di cosmesi e altri beni non testati sugli animali e privi di sostanze di origine non vegetale. L’incremento degli acquisti online di tali prodotti, avvenuto nelle ultime settimane, è un chiaro segnale del cambiamento in atto.
Lo spostamento delle vendite sul web è soltanto una risposta alle nuove necessità, accelerate dal coronavirus e dalla quarantena obbligatoria. Per questo motivo ben vengano progetti che rispondono alle esigenze degli utenti, implementando nuovi servizi in questo mercato ancora fortemente sottovalutato, adeguando il proprio sito web o e-commerce affinché sia in grado di reggere qualsiasi situazione.









