Il Vegan non è solo una scelta alimentare, ma una filosofia di vita che si adotta, in ogni aspetto, e di certo non si può mancare di estenderlo anche ad eventi importanti della vita, come il matrimonio. Ma come si organizza un matrimonio in un vero e proprio stile vegan? Che pietanze includere nel Menu?
Idee per un matrimonio vegan
A prescindere dai gusti dagli sposi, che potrebbero scegliere una location in piena natura, per organizzare un matrimonio vegano occorre:
- scrivere gli inviti con carta piantabile, accompagnata a semi di fiori, o magari optare per gli inviti via e-mail, chat o social;
- scegliere fiori di stagione, e coltivati localmente;
- non usare tovaglie di seta o candele di cera d’api;
- scegliere delle bomboniere solidali, magari proposte proprio da associazioni animaliste o vegane, ma ci sono sposi che optano per regalare dei semi in un sacchetto, ovviamente fatto con materiali riciclabili e non ottenuti dagli animali.
Il Menu vegan
Importante è la scelta del menu, che non deve essere solo del tutto vegetale, ma anche biologico e a chilometro zero. Sono diversi i ristoranti che propongono menu vegani o vegetariani, privi di latte e glutine, e quindi adatto a chi è intollerante ad essi, dal buffet al dolce.
Per il buffet, ci sono diversi stuzzichini, e si può portare ad esempio quello di un ristorante vegano di Napoli, che propone per esso crostini con funghi e lime, bastoncini di pane e paprika, saccottini di spinaci e tofu, polpettine di seitan con mandorle ed uva, palline di azuki e salvia, muffin vegano con pesto di pistacchi, paté di zucca e tofu accompagni da cracker di mais e frittatine alle verdure di stagioni.
Tra gli antipasti, invece, si possono proporre sformatini di verdure e/o cereali, snack con salsa si hummus, oppure cous cous con legumi e verdure. Per i primi le proposte di certo non mancano, e magari possono includere risotti di verdure o paste preparate senza l’uovo condite con ingredienti vegetali, come delle pappardelle veg ai funghi, o magari delle vellutate. I secondi possono essere a base dei più noti surrogati della carne, come il seitan ed il tofu, ma anche comprendere torte salate e polpette fatte con verdure.
Alla fine del pasto non mancano di certo i dolci, preferibilmente alla frutta, come una macedonia, oppure delle cheescake vegane, sempre preparate con surrogati del latte e della panna, come il latte di soia o cocco.
Ai pasticceri, poi, non manca nemmeno la fantasia per realizzare delle vere torte vegane nuziali, che quanto a decorazioni non hanno nulla da invidiare alle altre. Ad esempio, l’attrice Hilary Swank, per il suo matrimonio, si è affidata ad un’altra sua collega attrice e chef, che gli ha preparato una torta nuziale vegana: questa era a quattro piani, con una copertura di cioccolato e sia la farcitura che le decorazioni erano il linea con la location del matrimonio, ossia quello di un antico ranch.









