Il pomodoro: ecco le sue proprietà e i suoi nutrienti

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Il pomodoro è da secoli presente sulle tavole degli italiani, che sia per gli antipasti, i primi, i secondo, le insalate e, in alcuni casi, anche nei dolci, figuriamoci se può mancare in una dieta vegana. Per saperne di più su cosa contiene e quali sono le sue proprietà, basta continuare a leggere la pagina.

I contenuti del pomodoro



Il pomodoro, appartenente alla famiglia delle Solanacee, è stato importato nel Cinquecento in Europa (prima in Spagna e poi in Italia), dall’America, inizialmente come pianta ornamentale, ma oggi è presente sulle tavole. Se maturi, sono una ricca fonte di carotenoidi, potassio, vitamine C ed E.

Non sono una gran fonte di energia, ma vanno benissimo per le diete ipocaloriche, ma è comunque in grado di saziare. I suoi semi, invece, contengono tomatina, che ha un azione antibiotica piuttosto blanda, licopene, che determina il colore del pomodoro, sostanze antiossidanti e fosfolipidi.

Le sue proprietà

In base ad alcuni studi, sembra che i pomodori possono prevenire infiammazioni all’appendice e contrastino i radicali liberi, che causano la formazione di cellule tumorali. A conferigli questa proprietà è il licopene, e può aiutare ad evitare l’insorgenza del cancro ai polmoni, allo stomaco, alle ovaie, al seno, al pancreas, al colon ed alla prostata.

Essendo una ricca fonte di vitamina C, il pomodoro aiuta a combattere la stanchezza, lo stress, le allergie, il colesterolo, i virus, le sostanze inquinanti e le malattie cardiovascolari. Sono presenti, inoltre, le vitamine B9 ed E, e quest’ultimo è un ottimo antiossidante. Anche i suoi sali minerali, ovvero il calcio, il fosforo, il potassio, il sodio ed il magnesio, sono capaci di alcalinizzare l’eccesso di acidità, che può favorire l’insorgenza delle malattie croniche. Bisogna comunque fare attenzione se si è affetti da problemi gastrici o disturbi all’esofago, perché può causare fastidi.

Il loro odore, inoltre, può allontanare le zanzare ed altri insetti, e la sua polpa può essere usata come maschera per la pelle, da lasciar agire per quindici minuti, in modo da mantenerla liscia, soda e ben nutrita.

Come sceglierli, sbucciarli e consumarli

Sembra che la varietà di pomodoro più saporito è sicuramente il Cuore di bue, ma sono buoni anche:

  • i Gregori Altai, che maturano precocemente;
  • i Neri di Crimea, di un colore verde o viola scuro;
  • i Paul Robeson, con un sapore dolce;
  • i Cornuti delle Ande, che devono il nome alla loro forma allungata, e sono piuttosto polposi e gustosi;
  • i Pera Gialla, da gustare come aperitivi o da mangiare appena staccati dalla pianta.

Chi non ama molto la loro buccia, può immergerli in acqua bollente per una trentina di secondi, e poi passarli subito sotto il getto dell’acqua, in questo modo la pelle si staccherà più facilmente.

Si possono consumare sia crudi che cotti, ma in quest’ultimo modo è più ricco di licopene, ed ancora di più se lo si abbina all’olio. Crudo, invece, contiene più vitamina C ed altre sue sostanze.

Per conservarli fuori dal frigorifero, bisogna che la temperatura della cucina non superi i 15° C, ma se devono ancora maturare, si possono lasciare in una zuppiera o in carta.