Il mirtillo è uno dei frutti di bosco più apprezzati, in quanto ha numerose virtù terapeutiche ed alimentari. Sebbene quelli selvatici siano europei, per la coltivazione in Italia si preferiscono le varietà nordamericane, e le sue proprietà sono note sin dal Medioevo. Ma che cosa si sa di questo frutto?
I suoi nutrienti
Nei mirtilli si trovano dei principi attivi, ovvero i glucosidi, il carotene e degli acidi organici, nonché tannini, zuccheri, vitamina C, pectina ed antoacinina. All’85 % sono, inoltre, formati da acqua, ed un etto di questi frutti contengono venticinque calorie.
Anche le sue foglie, usate soprattutto per decotti, sono ricchi di glucosidi, tannini, antociani, pectina ed acidi organici, e ciò le rende toniche, diuretiche ed antisettiche. Sono ottime anche contro il diabete, in quanto possono diminuire il tasso di glucosio nel sangue.
E’ bene, tuttavia, sceglierli bene: quelli selvatici si presentano piccoli, neri ed il loro succhio macchia (proprietà per cui un tempo di usavano per tingere i vestiti). In vendita, li si può trovare freschi tra giugno e settembre, ma nei supermercati non è difficile trovarli congelati. Quelli coltivati, si presentano di colore blu scuro, sono grandi e non macchiano. Oltre che consumarsi da solo o nei dolci, si possono accostare a piatti di carne, e in particolare pollame, o aggiungere all’insalata.
I suoi benefici
L’elenco dei benefici dei mirtilli è sicuramente lungo. Essi, infatti, sono:
- ottimi per la vista, grazie al carotene;
- rinfrescanti e digestivi;
- astringenti, in grado di combattere le infezioni intestinali;
- antisettici, soprattutto per le vie urinarie, per via del glucoside arbutina, e quindi possono aiutare a curare anche le cisti;
- dei buoni contrastanti della fragilità capillare, per il loro contenuto di vitamina C;
- antietà, visto il loro potere antiossidante nel sangue e aiutano a preservare capacità di apprendimento, inerenti alla memoria;
- antifame, grazie al loro effetto saziante, e quindi sono anche adatti ad una dieta dimagranti, visto il loro basso apporto di calorie;
- antiafte, se si masticano o se vi si preparare un decotto, facendo bollire un etto di questi frutti secchi in un litro d’acqua, lasciandoli macerare una decina di minuti, e bevendo il decotto a intervalli regolari nel corso della giornata;
- antinfiammatori, e secondo alcuni ricercatori potrebbero essere benefici soprattutto per chi soffre di patologie come l’Alzhaimer e il morbo di Parkinson. Per infiammazioni alla gola o alla gengive, si può usare un decotto di bacche di mirtillo come collutorio;
- buoni contro il raffreddore, se si inala un decotto di bacche.
Essendo degli ottimi frutti anti-invecchiamento, si trovano anche alla base di molti cosmetici, sia per il viso che per i capelli. In casa, schiacciandoli o frullandoli, vi si può unire un po’ di olio di argan, un filo di limone e argilla verde in polvere, si può ottenere una buona maschera purificante.









