Il carciofo: ecco le proprietà e i benefici di questo ortaggio

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Tra gli ortaggi e la verdura invernale, non può mancare il carciofo, che viene definito da alcuni “il re dell’orto”. Ma quali sono le proprietà di quest’ultimo?

Proprietà e benefici

Il carciofo è un alimento che fornisce vitamine B, C, E, K e sali minerali ed oligoelementi, in particolare potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, rame, manganese, zinco, iodio e boro (ma questi ultimi sei in quantità minori).

Esso ha numerose azioni benefiche, ed in particolare:

  • stimola la secrezione biliare, nonché lo svuotamento della colecisti;

  • riduce il tasso di lipidi nel sangue, abbassando anche i livelli di colesterolo cattivo;

  • favorisce la circolazione sanguigna, grazie agli elementi presenti nelle foglie;

  • può prevenire malattie degenerative, in quanto contiene sostanze antiossidanti;

  • aiuta ad assorbire meglio gli alimenti e rafforzare le difese immunitarie, grazie all’inulina, dalle proprietà prebiotiche;

  • è utile al transito intestinale, visto che è ricco di fibre, e quindi aiuta anche nel prevenire malattie cardiovascolari;

  • può proteggere il fegato e i reni, abbasando il livello di urea e migliorando le funzionalità di questi due organi.

C’è da aggiungere che è un buon diuretico e lassativo, soprattutto se si assume sotto forma di olio o di decotto.

Come assumerlo ed usarlo

E’ sicuramente un alimento che fa bene, ma è importante anche sceglierlo nella maniera giusta: le sue foglie devono essere un bel verde vivo, senza macchie o aree scolorite, e si devono rompere se si cerca di piegare. Il carciofo di per sé deve essere sodo e pesante. Prima di prepararlo, occorre sciacquarlo bene sotto l’acqua corrente, per eliminare eventuali pestici, e si può conservare in frigorifero per qualche giorno, tenendoli in un sacchetto di plastica.

Deve essere mangiato anche in fretta, visto che può ossidarsi velocemente quando si cuoce e produrre delle sostanze tossiche.

Da esso si ottiene anche un olio, molto ultile al sistema cardiovascolare, che ha anche un’azione diuretica e lassativa, e può aiutare a proteggere e disintossicare il fegato, soprattutto se si soffre di qualche patologia particolare o si è sotto stress. Può essere usato anche per preparare dei prodotti cosmetici, e risulta efficace contro l’invecchiamento cutaneo ed inibire la produzione di sebo.

Con le sue foglie, invece, si può preparare un decotto, che non solo aiuta per problemi come l’artrite o la gotta, ma può essere adatto a purificare e tonificare la pelle del viso, nonché per scurire i capelli. Un suo infuso, invece, può aiutare ad abbassare il colesterolo.

Per il fegato intossicato, si può preparare un macerato, lasciando riposare cinquanta grammi di queste foglie in un litro di vino bianco, per una settimana. Dopodiché, si filtra e se ne beveno due bicchieri al giorno, prima o dopo i pasti.