I cachi: ecco cosa si sa di questi frutti e i loro benefici

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Il cachi (o kaki) è il frutto di un albero originario dall’Asia, diffuso soprattutto in Giappone e in Cina, appartenente alla famiglia delle Ebenacee. Ma quali sono le proprietà di questo frutto? A cosa fa bene?

I suoi contenuti

Il cachi è composto principalmente da zuccheri, che vengono subito assorbiti dall’organismo, e sali minerali, come il potassio (che può regolarizzare il pH sanguigno), il calcio, il fosforo le vitamine A e C, oltre che fibre e tannini (astringenti di tipo naturale). Questi tannini sono presenti in grandi quantità quando il frutto ha una polpa ancora soda, mentre quanto arriva ad una consistenza gelatinosa, assume proprietà lassative.

Uno di questo frutti, dal peso di circa un etto, può contenere 70 calorie, ed è meglio, soprattutto se si segue una dieta dimagrante, mangiarne uno al giorno.

I suoi benefici e come assumerlo

I cachi hanno proprie diuretiche e depurative, grazie al potassio, mentre la vitamina C può favorire l’assorbimento del ferro. E’ un valido aiuto anche per chi soffre di gastrite e può contrastare sia l’inappetenza che lo stress psicofisico. Visto che contengono anche antiossidanti, possono aiutare nella prevenzioni di alcuni tumori, come quello alla prostata, ed alzano le difese immunitarie.

Mangiarne uno al giorno, dopo il pasto di mezzogiorno o come snack pomeridiano, può fare bene anche al fegato, ma se si soffre di ritenzione idrica è meglio consumarlo al mattino, in quanto l’organismo è più “ricettivo).

Se non si ama molto la viscosità di questo frutto, si può consumare passandolo e poi condendolo con del limone, facendolo raffreddare in frigorifero, oppure si può frullare uno di questi frutti con uno yogurt bianco senza zuccheri, aggiungendovi qualche noce tritata, per formare un gustoso dessert. Un altro dolce di fine pasto, magari quando si ha ospiti a pranzo, si può preparare con una sua polpa frullata, sistemata in coppette, e guarnita di cioccolato.

Con questo frutto si possono preparare anche marmellate, budini, dolci, muffin, etc, e chi vuole può anche provare con esso delle ricette salate. Ad esempio, si può condire la pasta con una salsa di cachi, gorgonzola e noci, o magari servirli come contorno dopo averli grigliati (se la polpa è ancora soda)

Ha anche proprietà cosmetiche, in quanto si può usare la sua polpa per preparare una maschera facciale, perché il betacarotene al suo interno può rendere il viso più luminoso e curato, se la si lascia in posa per quindici minuti, prima di rimuoverla con acqua tiepida.