Un’alternativa al burro, per vegani e vegetariani, è sicuramente la margarina, che si ottiene miscelando degli oli vegetali. Ma cosa si sa su questo ingrediente? Come si usa in cucina?
Caratteristiche della margarina
La margarina si ottiene dall’emulsione tra grassi di origine vegetale e acqua (ma possono essere presenti anche grassi animali, quindi è meglio controllare l’etichetta). Venne inventata nel 1866 da un farmacista francese che voleva ottenere una sostanza grassa che si potesse conservare più a lungo del burro. Per la legislazione italiana, questo prodotto deve contenere almeno l’84 % di sostanza grassa, per essere definita tale, e si devono escludere nella sua composizione grassi originati dal latte.
Essendo gli acidi grassi contenuti nella margarina ottenuti tramite idrogenazione, sono più stabili al calore, ma visto la sua percentuale bassa di acqua (circa il 14 %), il suo valore rispetto agli altri grassi è piuttosto basso.
C’è chi crede che la margarina sia più salutare del burro, essendo di origine vegetale, ma non è così: essa contiene soprattutto grassi, mentre il burro contiene anche proteine, vitamine e sali minerali. I vegetariani che vogliono comunque usarla nella propria dieta, al posto del burro, dovrebbero comunque cercare di ridurre le dosi.
In cucina, si possono trovare diversi tipi di margarine, a seconda del loro uso, ma vengono soprattutto utilizzate in pasticceria.
Ricette vegane
Sono diverse le ricette vegane salate e dolci in cui si può inserire la margarina. Ad esempio, si possono preparare delle verdure al curry, preparando quest’ultimo riscaldando 100 milligrammi di margarina vegetale con 50 gramma di farina tipo 0, incorporandovi poi 200 millilitri di latte di soia, da aggiungere gradualmente, ed aggiungedovi poi un cucchiaino di curry, uno di cumino in polvere, mezzo di noce moscata, tre o quattro chiodi di garofano ed un pezzetto di zenzero fresco, facendo cuocere il tutto fino a che non si otterrà una sorta di besciamella.
A parte si lavano e asciugano un broccolo romanesco, due etti di fagiolini, una cipolla, una patata e due carote, di cui il broccolo andrà tagliato a cimette, le carote a rondelle, la cipolla a fette e la patata a cubetti. Si cuoceranno poi la cipolla e il broccolo in un tegame, per poi aggiungere le patate, le carote e 240 grammi di ceci precotti verso la fine della cottura. Quando saranno pronti si condisce con la salsa al curry e del prezzemolo fresco tritato.
Sia online che in vari ricettari di piatti vegetariani si possono, poi, trovare numerose ricette di dolci, dai lievitati (inclusi pandori e colombe) ai biscotti. Un semplice ciambellone, si può ottenere sostituendo la margarina al burro, alla farina di tipo 00 una integrale e allo zucchero bianco quello di canna, e chi lo desidera vi può aggiungere anche del cacao.









