Per vegetariani e vegani, è importante sapere quando è possibile trovare prodotti freschi e stagionali, perché oltre a non provenire dal regno animale, i cibi devono essere anche biologici e genuini. E’ bene sapere, dunque, quali tipi di frutta e verdura vengono coltivate a dicembre, e quali è possibile raccogliere.
Cosa coltivare
Che siano in un orto, in giardino o in vaso, è possibile coltivare lamponi, mirtilli, fave, lenticchie, aglio, cipolle, scalogno, asparagi, carote, cicoria, lattuga, melanzane, piselli, radicchio, rape, ravanelli, prezzemolo e spinaci.
E’ importante, come per tutti gli altri mesi, seguire il calendario lunare. Nella fase di luna crescente, ad esempio, si può effettuare la semina dei ravanelli, mentre nel periodo della luna calante è meglio seminare la lattuga, il radicchio e gli spinaci. Con la luna piena, invece, si possono cominciare gli alberi da potatura, come i meli e i peri.
Quale sia il tipo di coltivazione adottata, che sia nell’orto, in serra, in vaso o in semezaio, è importante proteggere bene le piante più delicate e grasse, pacciamando la terra con cortecce, plastiche, etc. E’ importante, inoltre, curare le coltivazioni, eliminando eventualmente le foglie secche. Le piante coltivate in vaso, sul balcone, possono essere protette da un telo.
Nell’orto, si dovrebbe eliminare i residui delle colture esaurite, vangandolo per le future semine, ed aggiungendo al terreno il concime adatto alle piante. Chi ha un giardino, invece, dovrebbe ridurre sia le irrigazioni che l’uso del fertilizzante, creando delle barriere protettive.
La raccolta
Tra la semina e il proteggere le piante, nel mese di dicembre è possibile anche raccogliere frutta e verdura, come le arance, i cachi, le castagne, vari tipi di agrumi (come arance e mandarini), i kiwi, le mele, i melograni, le pere, i cardi, le barbabietole, i broccoli, i carciofi, l’indivia, i piselli, i porri, il prezzemolo, il tarassaco, il rabarbaro, il sedano rapa, gli spinaci, le verze, i topinambur e funghi.
Sapendo quali sono i prodotti di stagione, si può pensare anche a varie ricette, da preparare anche per le feste natalizie. Ad esempio, si può servire ai propri ospiti dei piccoli budini di castagne, con salsa cachi alla vaniglia, oltre ai classici dolci di Natale. Le varie verdure di stagione, inoltre, possono essere serviti come contorni sia per la carne che per il pesce.
Ad un vegetariano o un vegano si possono consigliare diverse pietanze, preparate con le verdure e la frutta sopracitate, per sostituire le portate di carne o pesce della cena della Vigilia e del pranzo del 25 dicembre, dalle quiche di verdure alle cipolle ripiene di legumi o altre verdure che si possono trovare nella stagione invernale. Per quanto riguarda i dolci, al posto dei classici pandori e panettoni acquistati al supermercato, possono essere sostituiti da budini e crostate alla cui base ci sono i frutti invernali.








