Tra quelli che hanno contribuito a promuovere e sviluppare il vegetarianismo ed il veganismo, ci sono di sicuro alcuni membri della Chiesa cristiana degli Avventisti del Settimo Giorno. Uno dei suoi profeti più famosi, è il dottor John Harvey Kellogg, inventore dei Corn flakes. Ma chi era quest’uomo? Qual’era la sua visione rispetto alla dieta vegetariana e/o vegana?
Il contributo degli Avventisti del Settimo Giorno
Prima di soffermarsi sulla figura di Kellogg, è importante capire come gli Avventisti del Settimo Giorno hanno influito sullo sviluppo di una dieta priva di carne, pesce e derivati animali. La chiesa, nata nell’Ottocento, fondava su alcuni principi distintivi, come una seconda venuta di Cristo e considerare il sabato il giorno del riposo settimanale.
Oggi questa chiesa ha più di diciottomila aderenti, diffusi in 216 paesi, e sia agli inizi che oggi, è attiva oggi anche in campi sociali, come la sanità, l’istruzione e la promozione di una vita più sana. Di conseguenza, in questa chiesa si da’ importanza alle diete vegetariane e vegane. Infatti, il 30 % degli avventisti è vegetariano, il 2 % vegano ed 50 % mangia carne meno di una volta al mese.
Un fatto singolare è che la comunità Avventista di Loma Linda, in California, non solo ha sede un’università prestigiosa, ma c’è anche un numero considerevole di persone che hanno superato i cent’anni.
Kellogg e la dieta vegana
Kellogg entrò a far parte della chiesa Avventista fin da giovane, negli anni della sua formazione, iniziando a lavorare in seguito nel sanatorio di Battle Creek, fondato dalla chiesa nel 1866.
E’ stato in quel periodo che Kellogg si convinse che la principale causa di tutte le malattie fosse una dieta basata sulla carne. Fu lui a sostenere, e in seguito a diffondere negli Stati Uniti, negli anni Venti del Ventesimo secolo l’idea di ritornare ad un alimentazione prima di cibi di origine vegetale, come “i nostri più lontani antenati“.
L’invenzione dei corn flakes
Seguendo questa convinzione, Kellogg sviluppo una nuova colazione, più salutare delle classiche uova e prosciutto, decidendo di includere i cereali, alimento alla base di ogni dieta salutare.
Fu nel 1877, che Kellogg sviluppo’ un prodotto simile a quello di James Caleb Jackson, i Granula, messi in vendita nel 1860. In seguito, ai corn flakes, Kellogg mise nella sua linea di prodotti anche il primo burro di arachidi (1892). Ad aiutarlo, c’era anche suo fratello, Will Keith Kellogg, ma purtroppo si creò una spaccatura tra i due, e durante la Grande Depressione, il Sanitarium in cui Kellogg operava fu costretto a chiudere.
La teoria alimentare del dottor Kellogg, conosciuta come The Battle Creek Idea, promuoveva (e promuove ancora oggi) una dieta che sia non solo sia priva di carne e uova, ma anche di zucchero raffinato, tè, caffè, alcool, tabaccio e cioccolato. Tuttavia, non escludeva del tutto il latte ed il formaggio, ma che fossero appena fatti ed in poche quantità, ed approvò l’inclusione dello yogurt nella dieta.
A questo regime alimentare, si doveva includere anche l’attività fisica regolare, bere otto bicchieri di acqua al giorno cercare di mantenere una postura corretta, un abbigliamento sensibile e stare, per quanto possibile, esposti al sole e all’aria fresca.
In pratica, Kellogg è stato non solo l’inventore di un prodotto sano per la colazione, ma un vero e proprio guru della salute e della vegetariana (e vegana)









