Carote viola ricette: ecco alcune proposte vegetariane da provare

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Le carote viola sono una varietà di carote dall’alto contenuto di antociani, pigmenti idrosolubili che conferiscono loro questo particolare colore, oltre ad essere degli ottimi antiossidanti. Ma come si possono preparare questi ortaggi? Ecco alcune proposte vegane.

Vellutata di carote viola, ceci e tahina

Una vellutata per quattro persone, si può preparare con quattro etti di carote viola, due etti e mezzo di ceci cotti, una patata, due cucchiai di tahina (una crema di sesamo di origine mediorentale), brodo vegetale, sale, pepe e semi di sesamo.

Per prima cosa bisogna pelare sia le carote che la patata, facendo a rondelle le prime e a cubetti la seconda. Poi si scalda dell’olio in una pentola e vi si versano le verdure lasciandole insaporire qualche minuto, prima di unirvi i ceci e coprire il tutto con del brodo vegetale, regolando anche di sale e lasciando sobbollire il tutto per venti o venticinque minuti, ovvero fino a che le verdure non saranno morbide. Si frulla poi il tutto, ottenendo la vellutata ed unendovi anche la tahina, frullando di nuovo finché il tutto non sarà amalgamato. Nel caso risultasse troppo densa, si può allungare la vellutata con altro brodo. La si serve poi calda, con dei semi di sesamo.

Un’altra versione di questa vellutata si può fare sostituendo i ceci con un porro, e al posto della tahina si può usare una panna vegetale.

Torta di carote vegana

Non può mancare di certo una variante della torta di carote, da preparare con questi ortaggi, ed una versione vegana (nonché colorata), si può preparare con 170 grammi di carote viola, un etto e mezzo di farina semintegrale di farro, 50 grammi di farina di riso, 40 grammi di farina di mandorle, 18 gr di polvere lievitante biologica, 1/3 di un cucchiaino di vaniglia in polvere, un pizzico di sale marino integrale, la buccia grattugiata di mezzo limone, 110 millilitri di sciroppo di riso, 80 grammi di crema di mandorle e 50 millilitri di olio di semi di mais. Per la copertura, poi, occorrono tre cucchiai di sciroppo di riso, tre di farina di mandorle e due etti di yogurt di soia.

Le carote vanno grattugiate, prima di tutto, ed in una terrina vanno unite allo sciroppo di riso, l’olio di semi di mais, la crema di mandorle, la buccia del limone grattugiata e si mescola il tutto, fino a che il composto non diventa uniforme e vi si aggiungono le farine e le altre polveri, fino a che il composto non diventa cremoso ma non liquido, e lo si versa in una teglia foderata con carta e bordi oliati, facendolo cuocere in forno per trentacinque minuti a 170°.

Intanto, si prepara la copertura mescolando gli ingredienti già citati, ed una volta che la torta sarà fredda, si userà questa crema allo yogurt per ricoprirla, lasciandola riposare per un’ora in frigorifero. Per la copertura, in alternativa, si può usare del cioccolato bianco fuso e degli zuccherini a piacere.