Brunch vegano: ecco come prepararlo ed alcune ricette

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Un vegano deve pianificare i propri pasti, in modo da assumere i nutrienti con piatti senza nessun alimento di origine animale. Ma come si organizza un brunch vegano?

Il brunch

La parola “brunch” nasce dall’unione delle parole “breakfast” e “lunch”, ovvero la colazione ed il pranzo, in inglese. Questo pasto, infatti, si consuma tra le 11,00 e le 14,00, e va a sostituire i due pasti, soprattutto durante i giorni festivi.

La sua origine risale alla fine dell’Ottocento, in Inghilterra, e prevede il consumo di pietanze salate e dolci, fredde o calde. Nei brunch americani e inglese comprende cibi come bacon, uova prosciutto, frittelle, frutta, vari dolci, arrosti, piatti di pesce, insalate e verdure. Per i vegani, questo Menu è completamente da rivedere.

I piatti di un brunch vegano

Di certo, non mancano pietanze e salate e dolci da inserire in un brunch vegano, nonché bevande del tutto vegetali. Ci sono, ovviamente, ristoranti e locali che offrono pietanze vegane in un brunch.

Se, invece, si organizza un brunch del genere a casa, può essere bello organizzarlo scegliendo delle stoviglie colorate con toni che richiamano la natura (magari fatte anch’esse di materiali vegetali), e varie pietanze. Online, non mancano di certo le idee, a cominciare dalle bevande: oltre che smoothie e succhi di frutta, si possono servire vari tipi di latte vegetale (di soia, mandorle, etc).

L’elenco dei piatti, salati o dolci, invece, è ancora più lungo: dai plumcake salati a quelli dolci (con frutta e verdura), macedonie, torte dolci salate vegane, scones, pancake, muffin ed altre preparazioni per la colazione realizzati senza burro o latte, e yogurt anch’essi di origine vegetale.

Alcune ricette

Una ricetta da poter preparare sia per la colazione vera e propria che per il brunch, può essere uno smoothie bowl, ed uno di essi si può preparare in questo modo: si sbuccia una banana matura e si taglia a pezzi, così come un mango, le fragole, dei fiocchi d’avena ed un po’ di bevanda di mandorle, e frullarle. Si versano in una ciotola e si guarnisce con mirtilli, chips di cocco o muesli, cereali e fiori commestibili.

Un’insalata che si può preparare è unendo spinaci freschi, fragole, mandorle e noci tritate, un avocado tagliato a dadini, delle fragole tagliate a fette, un cucchiaino di semi di lino, due cucchiaini di zucchero di canna integrale, un cucchiaio d’olio, un cucchiaino di aceto balsamico ed il succo di limone.

Chi ama i pancake, può trovarne diverse ricette in una versione vegana, da ricoprire con il classico sciroppo d’acero o una crema alle nocciole (anch’essa rigorosamente vegan, disponibile anche nei supermercati ben forniti). Le uova e il burro, infatti, si possono sostituire con latte, olio o burro vegetale, e lo zucchero bianco con dello zucchero di canna grezzo o del miele.