6 alternative naturali che possono aiutare a contrastare i sintomi dell’ansia

543

L’ansia è un disturbo sempre più presente nelle vite delle persone e spesso richiede l’utilizzo di medicinali per limitarne i sintomi. Beta-bloccanti e benzodiazepine, solo per nominarne un paio, hanno il pregio di essere efficaci, ma sono accompagnate quasi sempre da sgradevoli effetti collaterali.

Per questo motivo chi ha a che fare con questa condizione è sempre alla ricerca di alternative naturali che riescano a produrre effetti benefici, senza però l’aggiunta di seccature associate. In questi casi è comunque sconsigliato utilizzare l’approccio del fai-da-te ed è quindi sempre meglio rivolgersi a uno specialista, sia per l’interruzione della terapia che si sta seguendo, sia se si ha voglia di provare qualche soluzione alternativa.
Ecco qualche consiglio per provare ad alleviare i sintomi dell’ansia in maniera naturale.

1. Ashwagandha

L’ashwagandha fa parte del gruppo di erbe note come adattogene, ossia quelle che riescono ad incidere a livello ormonale nel nostro organismo per regolare la risposta dello stesso ai vari tipi di stress a cui è sottoposto. Si tratta di una pianta usata nella medicina ayurvedica, ma che si sta facendo strada anche dalle nostre parti, supportata dai dati degli studi effettuati negli ultimi anni.

2. Cannabidiolo

Il cannabidiolo è un ingrediente attivo presente nella pianta della cannabis e sembra essere in grado di produrre effetti calmanti sul sistema nervoso centrale. I prodotti presenti sul mercato contenenti questa sostanza sono ormai tantissimi e sono sempre più utilizzati. Alcune ricerche condotte su soggetti affetti da disturbi del sonno e ansia, hanno confermato dei possibili risultati confortanti già nel primo mese di trattamento. E con l’uso regolare di olio di CBD per ansia gli effetti sembrano essere rimasti stabili anche nei 3 mesi successivi. L’impatto positivo sembra innegabile, ma serviranno altri studi mirati per confermare la bontà di questa soluzione.

3. Camomilla

La camomilla fa parte anche della nostra tradizione ed è usata per prodotti per infusione, ma anche per la produzione di estratti, pastiglie, creme per la pelle e tanto altro. Esistono due varietà di camomilla, quella romana e quella germanica, con differenze che si sostanziano soprattutto dal punto di vista della dimensione e della forma. Per la terapia contro l’ansia questa pianta officinale produce effetti calmanti e stabili soprattutto nel lungo periodo, con una limitazione delle possibilità di ricaduta.

4. Valeriana

La valeriana officinale è una pianta originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale e per tanti secoli è stata usata in presenza di problemi legati all’ansia e alla depressione. Gli studi di qualità sugli effetti di questa pianta non sono tanti, ma quello che è emerso in maniera univoca è che si tratta di una soluzione sicura anche per donne in gravidanza o in fase di allattamento, e per i bambini sotto i 3 anni. I suoi effetti calmanti sono molto potenti ed è per questo che viene usata anche come aiuto per riposare meglio la notte.

5. Passiflora

La famiglia della passiflora ricomprende al suo interno circa 550 specie diverse e una di queste, la Passiflora Incarnata, si è messa in evidenza per la sua capacità di produrre benefici in caso di irrequietezza, agitazione e ansia. Alcuni studi hanno comparato questi effetti a quelli delle benzodiazepine.

6. Lavanda

La pianta della lavanda è contraddistinta dalle tipiche infiorescenze violacee accompagnate da una inconfondibile fragranza che spesso ritroviamo in prodotti per la casa e in quelli ideati per l’aromaterapia. Sono tante le persone che la utilizzano come calmante e per alleviare i sintomi dell’ansia. L’olio essenziale di lavanda contiene delle sostanze chimiche chiamate terpeni che producono effetti calmanti sui recettori del cervello. Gli studi hanno confermato la sua efficacia nel breve periodo, ma al momento non ci sono dati a sufficienza che dicano lo stesso anche per terapie più lunghe e durature.