Il modo più corretto per intraprendere un percorso alimentare di tipo iposodico è senza dubbio quello di rivolgersi a un esperto nutrizionista, insieme al quale potere pianificare il proprio regime alimentare personalizzato e introdurre, sempre su suo consiglio, degli integratori alimentari, come nel caso di Detonic.
Che differenza c’è tra la dieta ipocalorica e iposodica?
Tutte le volte che si mangia meno di quello che in realtà servirebbe al proprio organismo, si sta seguendo un regime ipocalorico. Il numero di calorie introdotte nel proprio organismo risulta, infatti essere minore rispetto a quanto serve al proprio corpo per svolgere le abituali attività quotidiane, come respirare e digerire.
La differenza tra le calorie necessarie e quelle che vengono assunte corrisponde al cosiddetto “deficit calorico” che si attiva mangiando meno e muovendosi di più. Queste calorie che vengono risparmiate, sono alla base di qualsiasi dieta che ha come obiettivo la perdita del peso in eccesso. Non è mangiare carboidrati la sera o solo verdure, e proteine nel corso della giornata che fa perdere peso, ma il deficit calorico.
La dieta iposodica, invece, è un regime alimentare che può essere associato alle diete ipocaloriche volte alla riduzione del peso in eccesso e in concomitanza all’assunzione di integratori alimentari come Detonic.
Un consumo eccessivo di alimenti contenenti sodio può portare a problemi di pressione, e per questo motivo se si soffre di pressione alta, è consigliato rivolgersi a un esperto, che possa indicare la corretta posologia di assunzione degli integratori senza superare i dosaggi stabiliti dalle aziende produttrici, all’interno di un piano alimentare sano e bilanciato.
La dieta iposodica non si limita solamente alla riduzione del sale da cucina o degli alimenti conditi con tanto sale. Il sodio assimilato prende il nome di “discrezionale”, poiché siamo noi a scegliere quanto aggiungerne, mentre il sodio contenuto naturalmente negli alimenti prende il nome di “non discrezionale”.
Il regime alimentare iposodico, pertanto, tiene conto di entrambe le tipologie, regolando quindi la quantità di sale aggiunto e l’assunzione dei cibi che contengono sale. Ecco perché alla fine se si parla di dieta iposodica, si parla anche di dieta ipocalorica.
Quali cibi è meglio evitare?
Solitamente i regimi alimentari dietetici, fai da te, hanno come prima “regola” quella di vietare intere categorie di cibi che non si basano su un principio scientifico. Limitare la scelta degli alimenti da consumare porta inconsapevolmente a mangiare di meno. Questo può a lungo andare provocare dei seri danni all’organismo, che si vede privato di quelle sostanze nutritive di cui necessita per funzionare correttamente.
Il menu che viene consigliato all’interno di un regime alimentare ipocalorico e iposodico, solitamente è variabile e corrisponde alle necessità di ogni singola persona, che sia un uomo o una donna. I carboidrati (pasta, pane, patate) non vanno eliminati e sono importanti per favorire il senso di sazietà, purché non siano troppo conditi. Importante consumare ogni giorno la colazione e suddividere i pasti, mangiare 3 porzioni al giorno di verdure e frutta, prestando attenzione agli zuccheri e al sale.
Per quanto riguarda i condimenti, solitamente è consigliato di non eccedere e utilizzarli con moderazione, come nel caso del sale e dell’olio extravergine di oliva. Per insaporire, meglio scegliere spezie, limone o salsa di pomodoro fresco.
Perché è importante affidarsi a un esperto?
Il primo consiglio che non andrebbe mai sottovalutato, è quello di non consumare mai diete che abbiano meno di 1200 calorie al giorno, a meno che non siano espressamente indicate dal tuo medico. Oltre a un conteggio delle calorie, un nutrizionista prende in considerazione anche quali cibi potere consumare che siano poveri di sodio per raggiungere un corretto metabolismo e mantenere bassi i livelli della pressione sanguigna.
La diminuzione delle calorie consumate può provocare sintomi come stanchezza, mancanza di energie e carenze nutrizionali oltre che perdita muscolare. Ecco perché è importante intraprendere un percorso alimentare personalizzato insieme a uno specialista. Questo regime alimentare va accompagnato da una costante attività fisica, che sia in palestra o semplicemente eseguendo degli esercizi a casa.
I supplementi alimentari come Detonic, possono essere dei validi coadiuvanti alle diete ipocaloriche e iposodiche e possono essere assunti anche in concomitanza di trattamenti farmacologici, sempre chiedendo prima il parere del proprio medico. Questo integratore alimentare, pertanto, può essere un buon supporto anche per coloro che soffrono di sbalzi pressori.
Detonic: cos’è? A cosa serve?
Detonic, come anticipato, è un integratore alimentare che può essere assunto all’interno di un regime alimentare ipocalorico e in concomitanza di cure farmacologiche che aiutano a regolarizzare la pressione del sangue, prescritte dal proprio medico.
Come si può leggere sul sito ufficiale dell’azienda produttrice, si tratta di un prodotto che può avere dei possibili effetti benefici sul nostro organismo, grazie alla presenza al suo interno di un mix di ingredienti di origine naturale. L’acquisto dell’integratore è possibile solamente all’interno del sito ufficiale dell’azienda produttrice, e non occorre alcuna ricetta medica.
Il prodotto è contenuto all’interno di una confezione da 60g, comoda da portare anche in viaggio. Un’assunzione regolare delle compresse, come consigliato dall’azienda produttrice, può aiutare a migliorare lo stato generale di benessere dell’organismo.
Detonic può essere assunto giornalmente, come potete anche leggere sul sito detonic.net, da coloro che soffrono di sbalzi di pressione, in associazione a un regime alimentare ipocalorico e iposodico, praticando regolare attività fisica.
Tieni presente, che essendo un integratore deve essere assunto come supporto a quanto ti viene prescritto dal tuo medico e in associazione al tuo piano alimentare personalizzato, senza mai sostituirlo ai farmaci o ai pasti principali.
Ricorda inoltre, che i possibili effetti benefici possono variare in funzione del tuo stile di vita e del regime alimentare che segui. Come descritto dall’azienda produttrice all’interno del sito ufficiale, il prodotto non sembra contenere al suo interno sostanze pericolose per l’organismo e OGM.
Come tutti integratori alimentari, anche in questo caso ci possono essere delle controindicazioni ed effetti indesiderati. Nonostante la sua formulazione interna di origine naturale, si possono manifestare casi di intolleranza o reazioni allergiche ai singoli eccipienti contenuti al suo interno, nei soggetti più sensibili e predisposti.









