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Mercoledì, 22 Febbraio 2012
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Tabella ORAC. Alimenti antiossidanti

Il test ORAC, acronimo di Oxygen Radicals Absorbance Capacity (Capacità di Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno), misura la capacità antiossidante degli alimenti contro i radicali liberi presenti nel nostro organismo. Questo test è stato messo a punto dai dottori Cao e Prior della Università di Boston e serve per misurare quanto la produzione endogena di ossido nitrico (molecola dalla forte azione ossidante in grado di aumentare notevolmente la produzione di radicali liberi) avrebbe alterato in provetta le capacità antiossidanti di alcuni alimenti. Bisogna dire che i dati per il test ORAC si basano esclusivamente su esami in vitro e che quindi non è detto che ad un elevato valore ORAC corrisponda una eguale biodisponibilità.

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Le proprietà benefiche e medicinali di molti alimenti sono legate proprio al contenuto di questi antiossidanti. Nel corso dei numerosi processi metabolici una piccola quantità di ossigeno dà origine a delle molecole chiamate radicali liberi, che danneggiano le strutture cellulari ed il DNA, questa azione negativa mina la salute dell’intero organismo che riesce però a tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi attraverso sostanze  endogene (sintetizzate autonomamente) ed esogene (antiossidanti presenti negli alimenti).  Per cercare di quantificare il potere antiossidante degli alimenti il Dipartimento dell’Agricoltura americano ha elaborato una scala ORAC, basata sulla capacità di assorbimento dei radicali liberi prodotti dall’ ossigeno.

Privilegiare i cibi con un punteggio ORAC elevato significa garantirsi una maggior protezione contro le malattie e i tumori in genere. 

Volendo fare una graduatoria suddivisa per parti della pianta (radici, fusto, foglie, fiore e frutto) avremmo la seguente classifica:

1° posto - primo tra i cereali, troviamo il Sumac

Al primo posto, con il punteggio più alto, troviamo la crusca (l'involucro fibroso che ricopre i semi) di un cereale: il Sumac una varietà di sorgo. Questa graminacea è utilizzata per il nutrimento di pollame e altri volatili o come foraggio. È un cereale adatto per i celiaci.

Sorgo per l'alimentazione dei celiaci

Nella crusca del sorgo più antiossidanti che in mirtilli e melograni

Farmers' bulletin, Edizione 1844: immagini del sorgo

2° posto - primo tra i boccioli e le spezie, troviamo i chiodi di garofano

Al secondo posto troviamo le spezie, in particolare i chiodi di garofano, il bocciolo fiorale essiccato dell'Eugenia caryophyllata che non ha nulla a che vedere, nonostante il nome, con la pianta garofano.

3° posto - primo tra i frutti, troviamo l'Acai, polpa di frutta / buccia, in polvere

4° posto - primo tra i semi, troviamo il cacao, polvere secca, non zuccherata 

Riguardo al cioccolato bisogna fare particolarmente attenzione in quanto per avendo un altissimo punteggio ORAC è composto anche da Acido palmitico (24,4%-26,2%) e Acido stearico (34,4%-35,4%), grassi saturi che vanificano l'effetto antiossidante del cacao. Sono sicuramente  più salutari i chicchi interi crudi di cacao o i prodotti del cacao lavorati a freddo senza alcun processo di tostatura.

5° posto - primo tra le radici - lo zenzero

6° posto - secondo tra i frutti - il lampone nero

7° posto - secondo tra i semi - le noci pecan

8° posto - terzo tra i frutti - il Chokeberry, crudo

9° posto - Primo tra le foglie - il Dragoncello, fresco



Fonte: www.florablog.it

Tabelle ORAC: www.ars.usda.gov


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