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Lunedì, 21 Maggio 2012
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Testimonianze: COLITI E SINDROMI DI COLON IRRITABILE

DANA HERBERT (colon irritabile, stanchezza cronica)

12 dicembre 2002

Due anni e mezzo fa, avevo 37 anni, il mio dentista trapanò 3 otturazioni di amalgama per toglierle, il tutto senza usare alcuna precauzione, nemmeno la diga di gomma per i  frammenti che questa operazione creò. Immediatamente dopo sviluppai numerosi problemi e sintomi anche gravi. Stavo malissimo. Iniziai ad avere problemi di respirazione, facevo terribili sudate notturne, avevo nausea, gravi dolori alla schiena e il mio stato di stordimento non mi permetteva di guidare. Iniziai anche ad avere una grave condizione di colon irritabile. Da allora la mia  vita si è tramutata in un continuo rivolgersi a medici per appuntamenti. Ma sebbene i miei problemi fisici diventassero sempre più gravi, avrei sentito da più di un dottore: "i test che abbiamo fatto mostrano che non lei non ha grossi problemi", "per quanto mi risulta lei sta bene"!

Poi un giorno supplicai uno specialista di malattie infettive di poter fare un clistere di bario per l'esame addominale con raggi X così che potessimo escludere l'ipotesi che avessi la tubercolosi perché stavo troppo male e non riuscivo a capire da cosa. Quando chiamai il laboratorio per sapere i risultati mi fu detto che i raggi X erano normali. NOORMALII!?. A quel punto non credevo più ai dottori e non mi fidavo di ciò che dicevano, specialmente quelli che dicevano: "esami normali". Perciò chiesi al dottore se potevo passare di persona a verificare la radiografia, mi disse che avrei però dovuto firmare. Così andai, firmai, e mentre guardavo la radiografia chiesi al radiologo che cosa fossero quei punti traslucenti nell'area dell'intestino cieco, mi disse che dovevano essere due corpi metallici estranei finiti nell'appendice.

Immediatamente iniziai a fare una ricerca sugli "effetti delle otturazioni di amalgama sul tratto gastrointestinale", perché il solo metallo che potevo ricordarmi  di aver deglutito erano pezzi di otturazioni dentali (quando il dentista mi disintegrò le 3 otturazioni di amalgama senza diga).

Ma c'era stata anche un'altra occasione in cui avevo potuto ingoiare pezzi di amalgama, cioè all'età di 28 anni, quando mi furono trovate 5 otturazioni rotte. A quel tempo furono trapanate e sostituite con nuove otturazioni di amalgama. I giorni successivi mi sentii straordinariamente stanca e fui costretta a riposare a letto per molte settimane. Ma non collegai il tutto con il mercurio. Fu allora che ebbe inizio la sindrome di stanchezza cronica.

Ero arrivata a 38 anni di età quando iniziai a ricercare informazioni sul mercurio dentale. Rimasi sbalordita per il fatto che il quadro di intossicazione cronica al mercurio era proprio uguale alla mia condizione, non mancava nulla, dai tremori ai dolori addominali!

Perché i medici non ci avevano pensato? Gelai a tale pensiero. Era così semplice, io avevo avuto tutto il quadro sintomatologico descritto su quel manuale di tossicologia, e per così tanto tempo.

Quando chiesi al mio medico di farmi fare il test per i metalli pesanti egli si alterò e mi disse veramente arrabbiato: "NO! Lei NNOOONN ha intossicazione da metalli  pesanti! Questi test sono MOLTO costosi e la sua copertura medica non le consente di effettuarli."

Bene, uscii dallo studio, entrai in un laboratorio privato nello stesso edificio, feci quel test e risultò un livello di mercurio nel sangue di 5 mcg/l. In Florida un livello di mercurio oltre i 5 mcg/l deve essere riportato alle autorità.

Allora feci rimuovere le otturazioni di amalgama dalla mia bocca. Il dentista mi disse che non credeva nell'avvelenamento da mercurio, e infatti non usò precauzioni. Due giorni dopo ebbi forti emicranie, vomito, e durante il ricovero in ospedale la TAC rivelò una cisti pineale di 0.8 cm e il prelievo lombare mostrò elevati livelli di proteine nel fluido cerebrospinale. Ebbi quindi l'appendice rimossa, e con essa vennero estratti anche i frammenti di amalgama, il chè ridusse i miei livelli di mercurio nel sangue a 1 mcg/l.

Un mese dopo (e cioè questo mese di ottobre) feci un test con carico di DMSA che rivelò elevati livelli di mercurio, evidentemente accumulatosi nell'organismo 

Appena qualche settimana fa ho ricevuto i risultati del test MELISA che mostrano che ho un'ipersensibilità di tipo IV al mercurio. Ciò significa che i miei linfociti reagiscono anche a bassissime quantità di esso avviando un'esagerata risposta immunitaria. Ciò è una prova scientifica del ruolo che ha avuto nella mia vita e che tutti i medici hanno ignorato oppure hanno negato con decisione. Sono risultata positiva all'analisi degli anticorpi antinucleo, ho sviluppato elevati livelli di ormoni paratiroidei, ho bassi livelli di complemento C3 e C4, bassi livelli di vitamina D, ipocalcemia. Tutto questo negli ultimi due anni! All'inizio di tutto questo ho fatto richiesta per lo stato di invalidità e ancora sto aspettando una convocazione.

Dopo aver rimosso le mie otturazioni di amalgama ed aver completato 4 trattamenti di chelazione con DMSA, i problemi di colon irritabile, i miei tremori e l'ansia sono spariti. Ho ancora la sindrome di stanchezza cronica e i problemi di respirazione, ho 36 anni ora e conto di aver recuperato completamente prima di arrivare ai 40 anni. Spero che la seconda metà della mia vita possa essere molto più piena di salute e felicità che non la prima.

L'aver richiesto di fare quelle radiografie addominali e poi  soprattutto l'intuizione di andarle a controllare di persona e poi trovare questo gruppo di discussione internet sull'amalgama mi hanno salvato la vita! Ho una risposta ora, e quindi posso lavorare per sistemare il problema. Forse la mia storia potrà essere anch'essa di aiuto ad altri in cerca di risposte. 

con affetto,   Dana Herbert-Kocabas


PHIL MARTISON (infiammazione cronica intestinale)

da:  Davies M., "Defense against Mystery Syndromes, Revealing the mystery of silver fillings", Chek Printing Co., 1994

L'intossicazione da mercurio è difficile da riconoscere. Non è percepibile ad olfatto, udito o vista, non si riconosce attraverso condizioni riproducibili o sintomi riconoscibili. Nel mio caso ero stato colpito da una patologia con affaticamento cronico e sintomi acuti durante  il processo di rimozione delle otturazioni dentali di amalgama. Nel mio caso non è bastato consultare 20 tra professionisti, dottori, dentisti e specialisti per riuscire ad identificare il mercurio quale la causa dei miei numerosi sintomi. La soluzione al problema trovata dal mio dottore era di rimuovere il mio colon con una spesa che, salvo complicazioni chirurgiche, era di 25.000 dollari. Rimuovere il colon non avrebbe curato il problema

della tossicità del mercurio, ma solo rimosso un sintomo.

I miei problemi di salute iniziarono nel 1985, subito dopo alcune visite dal dentista. Nei 6 mesi successivi notai un cambiamento nel mio livello di energia. Ero sempre stato molto attivo e mi esercitavo regolarmente, ora invece mi ritrovavo con minore energia e voglia di esercizio. Iniziai ad avere dolori di stomaco e sviluppai colite nell'autunno 1985. Avevo forti dolori due ore dopo aver mangiato. Poi, un'otturazione di amalgama cedette ed io la ingoiai. Subito  dopo ebbi un improvviso attacco di colite ulcerosa. Era il dicembre 1985. Il mio peso crollò di 22 chili in un mese e i sanguinamenti interni si susseguivano. Trovai un dottore che lavorò sulla mia dieta e stress e i sintomi si calmarono entro marzo 1986. Nei 18 mesi successivi ebbi numerosi momenti in cui la mia colite riappariva improvvisamente per poi calmarsi. Nel novembre 1987 la mia colite scomparve del tutto ed io pensai di essere guarito.

Quindi nel marzo 1988 mi recai per lavoro in una miniera di solfuro di mercurio in Nevada.

Naturalmente non sapevo dei problemi per la salute relativamente al trovarsi in una miniera di mercurio e girai per la miniera per tre ore. Dopo stetti malissimo e fu una delle peggiori esperienze della mia vita, ma ciò non fu sufficiente a farmi mettere la cosa in relazione al mercurio e portai persino campioni del minerale nel mio ufficio. Fu così che la colite tornò di nuovo ed io iniziai a peggiorare progressivamente. Ero indebolito e continuavo a perdere peso di settimana in settimana. A luglio fui portato al pronto soccorso. La mia pressione sanguigna era di 70/ 60 ed ero disidratato. Il gastroenterologo iniziò a trattare la mia colite con farmaci (steroidi, poi prednisone e azulfidine). Fui ricoverato per trasfusioni di sangue. Il mio dottore mi consigliò la rimozione chirurgica del colon.

In ospedale un amico mi diede un libro sulla vicenda del mercurio delle otturazioni dentali, di Hal Huggins. Scoprii che molti dei miei sintomi rispecchiavano quelli descritti nel profilo di intossicazione da mercurio. Scelsi di non operare la rimozione del colon e fui dimesso dall'ospedale. Chiesi i test delle urine, dei capelli e del sangue relativi alla presenza del mercurio ed iniziai ad equilibrare la chimica del corpo con supplementi minerali, aiuti digestivi e vitamina C. Iniziai il processo di rimozione dell'amalgama dentale da un dentista locale con familiarità ed esperienza nella loro rimozione. In più mi recai presso una clinica locale specializzata in medicina ortomolecolare e nutrizione.

Entro una settimana dall'inizio della rimozione mi sentii ripulito e ogni problema del mio colon era sparito. Non passò molto tempo prima che riguadagnassi tutta la mia  energia e riprendessi 20 chili.

Usai anche il flush di vitamina C per il mio colon e supplementi di acidofilus per ripopolare i batteri del colon. Da allora in poi non ho mai più avuto né sintomi di colite né di affaticamento cronico. Trovo che la dieta ortomolecolare sia ideale nel mio caso per favorire la disintossicazione dal mercurio. Sono in ottima salute (fisicamente ed emotivamente) e sono tornato al mio peso forma.


MARIE B. (colite cronica)

da: Bulletin "Nonaumercuredentaire", luglio 1999, n.2, p.11-12

Negli ultimi 18 anni ho sofferto di una colite cronica spastica. I primi sintomi sono comparsi nel settembre 1980 sotto forma di tetania e di dolori addominali costanti. Ebbene… avevo passato tutta la prima parte di quell'anno a farmi curare i denti con amalgama.

Sono stata allora sottoposta ad ogni tipo di indagine, colonoscopie, lavaggio con bario, tomografia assiale computerizzata, etc... La diagnosi fu fatta dal gastroenterologo, ma questa non spiegava tanti altri sintomi che avevo. Comunque nessuno dei trattamenti proposti in  ospedale ha mai apportato cambiamenti significativi della mia situazione di salute. E' stato solo recentemente che un dottore di medicina funzionale mi fece notare che qualche lievissimo miglioramento potevo ottenerlo con l'alimentazione, ma sono risalita alla causa prima dei miei problemi sono nel 1997 con il Dr. Melet.

Egli richiese l'analisi del capello, della saliva e delle urine. Tra i risultati ebbi la sorpresa di trovare ben 939 mcg di mercurio per litro di saliva. Avevo 9 otturazioni di amalgama.

Ho deciso di accettare la proposta di rimuovere tutte le mie otturazioni di amalgama, e nel giro di qualche mese ho avuto la splendida sorpresa di iniziare a passare  delle notti completamente senza sintomi e senza soffrire dei dolori addominali. Il Dr. Melet mi ha spiegato che una volta tolto il mercurio dai denti bisogna in alcuni casi anche andare a togliere gli accumuli negli organi che si sono formati in tanti anni di rilascio del mercurio dall'amalgama. Abbiamo dunque pianificato delle sessioni di trattamento con DMPS da farsi prossimamente. Comunque già ora tutti i sintomi si sono ridotti o sono scomparsi, e questo include i mal di testa, che prima erano spesso presenti e che dopo la rimozione dell'ultima amalgama non sono mai più ritornati.


NATHALIE C. (coliti) 

da: Bulletin "Nonaumercuredentaire", luglio 1999, n.2, p.11-12

Il periodo di settembre e ottobre 1995 ho dovuto recarmi frequentemente dal dentista per tutta una serie di lavori sui denti. Sono allora comparsi dei malesseri sempre più accentuati con problemi diversi di cui alcuni sono diventati cronici: coliti, problemi di equilibrio, vertigini, problemi alla visione, all'udito, pruriti cutanei, episodi di paralisi passeggere. Questi sintomi erano diventati talmente disabilitanti che ho dovuto lasciare i miei studi all'università. 

Ho fatto ogni sorta di esame (colonoscopia, ecografia…), ma la diagnosi era ancora incerta, visto che non si riusciva ad inquadrare i pesanti problemi neurologici in corso. 

Nel novembre 1997 ebbi la fortuna di leggere l'articolo sul dr Melet del quotidiano "Ouest-France", e così dopo poco gli chiesi di farmi i test per valutare i metalli. I risultati dell'analisi del capello, della saliva, delle urine con chelante hanno rivelato un'intossicazione molto forte al mercurio. Ho perciò deciso di far rimuovere tutte le amalgame ed è stato necessario anche tirar via un dente. Ho potuto osservare nel giro di qualche mese la riduzione progressiva di alcuni sintomi fino addirittura alla risoluzione definitiva. Le violente crisi di colite sono scomparse del tutto, così come i problemi di visione, i problemi uditivi e le perdite di equilibrio. Tutto questo miglioramento mi ha permesso di tornare a riprendere i miei studi universitari. Ogni tanto ho ancora delle nausee, ma rispetto a prima la situazione è molto molto meno accentuata.


A. DENIER 

da: "La patologia causata dal galvanismo orale, una micropila permanente", Annales Odonto-stomatologie 1955; 12: 211-29

Uomo di 28 anni; amalgama in contatto con una corona di oro, galvanismo: 380 mV; colite (proctite), affaticamento, pH salivare 5, glossite, diarrea/ costipazione, congiuntivite, uretrite, perdita di 20 kg in 5 anni; a seguito della rimozione della corona di oro il pH salivare si normalizzò a 6.5, anche la mucosa ritornò alla normalità. Guadagnò 4kg in 1 mese.




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