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Giovedì, 17 Maggio 2012
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L’ideologia e la "sostenibilità" dei vegetariani

Nei confronti televisivi o nei dibattiti i vegetariani partono sempre "in salita" con l'onere di dover giustificare la propria posizione.

Va di moda in questo periodo dire che sono motivati anche da una scelta ideologica. In base a tali considerazioni è stato anche dedicato un dibattito dal titolo: "La salute tra responsabilità e ideologia. Dieta vegetariana: una scelta "sostenibile"?"

Risposta

Prima di parlare dell'ideologia occorre soffermarsi su un altro attributo (la parola "sostenibile") usato e riferito alla dieta vegetariana consapevolmente studiato per portare fuori strada e confondere i presenti alla conferenza. La confusione è quella che ancora rende possibile e lecito il dibattito su un tema che potrebbe e dovrebbe essere già stato archiviato. Siamo di fronte alla classica situazione in cui si mente sapendo di mentire, salvo voler ipotizzare un'assoluta e profonda ignoranza nella materia di propria competenza.

"Sostenibile" la scelta vegetariana? Se fossimo a scuola potrei dire che ci stanno copiando. Rimaniamo basiti e non ammirati dalle loro straordinarie capacità che hanno nel ribaltare completamente i dati scientifici che quantificano una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Per ulteriori approfondimenti consigliamo la lettura di questi articoli: Consumo di carne ed impatto ambientaleCarne e consumi, la rivoluzione si fa nel piattoOnu: La dieta vegana salverà il mondoRISULTATI DELLA RICERCA PER "WORLDWATCH".

L’ideologia è qualcosa di razionale e di costruito che non ha niente a che fare con la motivazione del vegetarismo, anzi al contrario questa scelta mantiene la persona collegata alla sua autentica natura di uomo quale essere vivente responsabile non solo di se stesso ma anche delle creature e dell’ambiente che lo circondano.

Sono gli onnivori piuttosto che operano argomenti artificiosi per giustificare scelte che non sarebbero mai dovute essere state prese: quella di mangiare il corpo di altri esseri dopo averli uccisi.

Dopo che anche la scienza più crudele è arrivata a dover riconoscere non solo l’inutilità dell’alimentazione carnea ma anche la sua assoluta nocività (vedi il libro best seller “The China Study” e il film/documentario “Un equilibrio delicato”) l’artificiosità della pratica del mangiare carne risulta ancora più evidente e assurda ne risulta la pretesa di indicare quella vegetariana essere una scelta ideologica.

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Segnalo, anzi, consiglio vivamente la visione di questo video: "Vegetariani: una scelta sostenibile?"

Confronto tra Luciana Baroni, Presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), Specialista in Neurologia, Geriatria e Gerontologia, Master Universitario Internazionale in Nutrizione e Dietetica Esperta in alimentazione a base Vegetale

Andrea Ghiselli, ricercatore dell’INRAN (Istituto nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) di Roma.  Contrario alla scelta vegetariana, specialmente quella vegana, si è fatto conoscere nel forum del Corriere della Sera per i suoi frequenti “attacchi” ai vegetariani.



Una Luciana Baroni in formissima, calma, tranquilla, sicura di sé e preparatissima sull’argomento (chi meglio di lei?)

Un Andrea Ghiselli sempre più in affanno, sempre più nervoso e insicuro…

Segnalo anche, tra il pubblico, la presenza del caro amico Michele Riefoli.

Ottimo video da vedere fino alla fine e da far girare, buona visione a tutti


Daria Mazzali


Fonte: http://dariavegan.wordpress.com/2011/10/26/vegetariani-una-scelta-sostenibile/





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