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Giovedì Settembre 09 , 2010
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Firenze come Gand, citta' vegetariana per un giorno alla settimana

L'appello di Rajendra Pachauri, economista indiano, vegetariano, una delle voci più autorevoli in materia di clima, presidente dell'Ipcc, il panel intergovernativo sui mutamenti climatici delle Nazioni Unite, che lo scorso anno ha ricevuto insieme ad Al Gore il premio Nobel per la pace, è stato accolto quest'anno da una città del Belgio, Gand, che ha istituito il giovedì come giorno vegetariano. Daranno il buon esempio prima i politici e i funzionari pubblici, poi a settembre sarà ufficiale anche nelle mense scolastiche. Dopo questo esemplare esempio di civiltà, chiediamo a tutti di firmare questa petizione: proponiamo che anche a Firenze venga stabilito un giorno alla settimana, il martedì, per questa iniziativa che aiuterebbe a ridurre il 18 per cento delle emissioni globali di gas serra. L'impatto di quella che appare come una modesta rinuncia sarebbe infatti notevole, più di quello che tutti noi possiamo pensare: l'allevamento di bestiame, infatti, è responsabile del 18% delle emissioni complessive di gas serra, molto più del settore trasporti cui è attribuito il 13%. E se per molti rinunciare all'auto può diventare problematico, scegliere insalata, frutta e verdura almeno una volta ogni sette giorni è decisamente più fattibile. Un piccolo passo fatto da ciascuno di noi può infatti fare la differenza sull'impatto ambientale. Mandiamo anche noi un segnale forte al mondo.

Grazie a tutti quelli che firmeranno.
Firma la petizione: http://www.lamiapetizione.ch/firme.php?idsig=EWSErWK8Lagb6ftcTxEk


VEGETARISMO, EVOLUZIONE SOCIALE

In adesione all’appello dell' ONU: "Mangiare meno carne per salvare l'ambiente"

PETIZIONE PER PROMUOVERE

I "GIOVEDI VEGETARIANI BIOLOGICI"

L’AVA, e per essa il sottoscritto presidente, inoltra richiesta di attuazione del progetto “Giovedì Vegetariani biologici” da proporre nelle mense scolastiche, ed in ogni altro ambiente disponibile ad aderire all’iniziativa, il cui scopo è favorire la riduzione del consumo dei prodotti animali e inquinanti chimici, responsabili non solo di generare patologie umane e inquinamento dell’ambiente ma di incidere negativamente anche sull’economia sociale.

L’iniziativa trae spunto dalle decisioni dell’ONU che ha lanciato il progetto: "Mangiare meno carne per salvare l'ambiente" rispondendo all’appello di Rajendra Pachauri, economista indiano,  presidente dell'Ipcc, il panel intergovernativo sui mutamenti climatici delle Nazioni Unite, che lo scorso anno ha ricevuto, insieme ad Al Gore, il premio Nobel per la pace. Tale progetto è stato accolto da una città del Belgio, Gand, dove è stato istituito il giovedì come giorno vegetariano.

I benefici per la salute delle persone, l’economia e l’ambiente viene testimoniata non solo dalla nostra diretta esperienza ma confermata da moltissime ricerche effettuate dai più accreditati istituti nel mondo, quali l'American Dietetics Association, American Istitute For Cancer Research, World Cancer Research Found, American Cancer Society, American Heart Association, Heart and Stroke Foundation of Canada, National Institute, of Health, American Academy of Pediatrics e altri.

L’alimentazione vegetariana viene raccomandata da molti secoli dai più grandi uomini di scienza e spiritualità del calibro di Pitagora, Ippocrate, Platone, Leonardo da Vinci, Schweitzer, Schopenhauer, Gandhi, Einstein ma anche da molti scienziati e ricercatori contemporanei quali: H. Shelton, G. Albert, B. Benner, H. Diamond, H: Sherman, Latham, V. Reynolds, H. Chittenden, W.S. Hoffmann, L. Costacurta,  G. Tallarico, A.I.Mosseri, Alabaster, R. Rassel, B. Tilden, Trall, Bircher… i quali riportano nelle loro opere esperimenti interessanti. Uno tra gli ultimi riguarda quello  condotto dall’Università inglese di Cambrige nel 2001 che ha coinvolto 40.000 soggetti, bambini, adulti, anziani dei due sessi per 20 anni di seguito con il seguente risultato finale tra i vari gruppi (carnivoro, onnivoro, vegetariano, lattoovovegetariano, vegano e crudista): il gruppo crudista rivelava totale assenza di malattie, quello vegano gli andava abbastanza vicino, quello vegetariano veniva penalizzato da qualche patologia mentre i gruppi carnivoro e onnivoro presentavano alti tassi di incidenza di cardiopatie e cancro.


Inoltre gli stessi studiosi hanno messo in relazione l’alimentazione carnea con i problemi più gravi nei paesi occidentali, quali:

1) I conflitti armati e la violenza umana, che spesso scaturiscono dalla carenza di risorse alimentari ed energetiche, mantengono l’umanità sotto un costante stato di tensione e di guerra. Gli allevamenti di animali, con la necessità di adibire a pascolo sempre nuove terre, risultano essere causa di contrasti, invasioni e guerre.

2) La fame nel mondo che uccide 24.000 persone ogni giorno perché le popolazioni dei paesi poveri sono costrette, da parte delle multinazionali, a coltivare nelle loro terre alimenti per ingrassare gli animali dell’Occidente. In particolare si evidenzia che: i cereali necessari per produrre un solo hamburger sarebbero sufficienti a sfamare 40 bambini per un giorno; se tutti i terreni coltivabili fossero utilizzati per produrre alimenti vegetali si potrebbe sfamare una popolazione 10 volte superiore all’attuale con la logica conseguenza che verrebbe abolita la fame nel mondo.

3) Le malattie: il 70% delle malattie umane sono correlate al consumo di carne che solo in Usa ha causato più morti di tutte le guerre del secolo scorso. In Usa un terzo della popolazione muore per malattie dovute all’alimentazione: malattie cardiache, cancro al colon, alla prostata, ai polmoni, al fegato, al seno, alle ovaie, blocchi renali, asma, diabete, ipertensione, obesità, salmonellosi, diverticolosi, ipoglicemia, osteoporosi, ictus, calcoli biliari e renali, impotenza, ulcere peptiche, insonnia…Inoltre si evidenzia che il 12 % del prodotto interno lordo è assorbito per combattere queste malattie. E’ stato dimostrato che eliminando il consumo di carne si ottiene una riduzione del 90% di infarti e il 97% degli ictus.

4) L’inquinamento: l’aria del pianeta, la terra, le falde acquifere ed i mari sono contaminati dalle deiezioni di animali d’allevamento che producono escrementi 130 volte l’intero genere umano. L’immissione nell’atmosfera di metano e ammoniaca derivanti dagli escrementi di animali e dagli scarichi delle concerie causano: piogge acide, riduzione della biodiversità, erosione del terreno, effetto serra, contaminazione delle acque e dei terreni. Con oltre 60.000 diversi tipi di prodotti chimici vengono trattate le colture: almeno 80 di questi sono dichiaratamente cancerogeni. Una persona in un anno ingerisce non meno di 3 kg di veleni.

5) La deforestazione, dovuta alla distruzione delle foreste abbattute ad un ritmo di 50.000 ettari al giorno principalmente per adibirle a pascolo, causa l’irrimediabile estinzione di migliaia di specie animali e vegetali e la perdita della biodiversità. Per ogni hamburger occorre sacrificare 6 metri quadrati di foresta. La principale causa di distruzione delle foreste pluviali è il consumo di carne in USA e nei paesi occidentali. Il 75% della foresta amazzonica è già stata distrutta a causa degli allevamenti di animali da macello.

6) La carenza di acqua potabile: 5.200 persone muoiono ogni giorno nel mondo per mancanza di acqua potabile. L’allevamento intensivo di animali necessita del 70% di acqua in più delle coltivazioni vegetali. Le sorgenti si stanno esaurendo a causa della eccessiva domanda rispetto alla loro capacità di rigenerarsi. Per produrre 1 solo kg di carne bovina sono necessari circa 50.000 litri di acqua potabile, mentre per produrre 1 kg di cereali sono sufficienti 200 litri di acqua. L’acqua che una persona carnivora consuma in un mese è sufficiente ad un vegetariano per un anno.

7) L’esaurimento delle fonti di energia. Lindustria della carne in Occidente sottrae un terzo dell’intera energia disponibile esponendo i paesi industrializzati ad un  probabile collasso funzionale. Nell’economia dell’ecosistema se qualcuno consuma di più c'è qualcun’altro che è costretto a vivere nella miseria. Per produrre carne di maiale si consuma 15 volte più energia di quanto occorre per produrre frutta e verdura. Se tutti gli umani adottassero una dieta carnivora la durata delle riserve petrolifere mondiali sarebbero di 13 anni, mentre se si adottasse una dieta vegetariana la durata sarebbe di 260 anni.


Per ciò che riguarda gli effetti positivi dell’astinenza dai prodotti carnei, particolarmente interessante è stato l’esperimento di alimentazione vegetariana  che al quale partecipò l'intera nazione danese nella prima guerra mondiale: A causa del Blocco  vennero privilegiati alimenti come il latte, il pane integrale di frumento, le patate, la frutta e gli ortaggi con la quasi totale eliminazione della carne. Nella città di Copenhagen si verificò una diminuzione delle malattie del 34% fra gli uomini e del 17% fra le donne ed una forte diminuzione della mortalità tra i vecchi di ambedue i sessi. I benefici di tale iniziativa sono quelli che apportano il consumo di vegetali ricchi di sostanze antiossidanti, polifenoli ecc. ma soprattutto stanno nella possibilità di ridurre drasticamente tutte quelle patologie correlate al consumo di prodotti carnei.


La dieta da proporre nell’adesione al progetto sarà di libera interpretazione, diversamente l’AVA potrà fornire indicazioni più dettagliate in merito.


Inoltre. Considerando che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo occidentale, i cui risultati sono evidenziati nell’allegato scientifico, si chiede di voler considerare la proposta di rendere obbligatorio riportare sui menù dei ristoranti, accanto al prezzo dell’alimento, anche il quantitativo calorico ed il colesterolo in esso contenuto.

Per il lancio di tale progetto si propone una conferenza introduttiva da tenersi in un giorno che si riterrà opportuno in una sala presso la Vostra Sede e che si potrebbe ripetere anche una volta al mese.

Alla presente si allega un documento con raccolta di dati a carattere scientifico comprovanti da una parte la dannosità dell’alimento carneo e dall’altra l’utilità, i benefici e la fattibilità della scelta vegetariana.

Certo della Vostra disponibilità a sostenere tale progetto, nell’attesa di un cortese riscontro invia cordiali saluti il responsabile.


Dr. Franco Libero Manco

MOTIVAZIONI DI BASE

CONSIDERATO CHE…

- la carne degli animali consumata  dalla popolazione, oltre a contenere 2700 differenti residui di sostanze chimiche proibite, pesticidi, anticrittogamici, ormoni, antibiotici, può contenere: estrogeni, antitiroidei, sulfamidici, cortisonici, beta-bloccanti, vaccini, ptomaine, indolo, scatolo, putrescina, cadaverina, adrenalina, acido lattico, colesterolo, trigliceridi, acidi urici, ammoniaca...; in particolare gli insaccati possono contenere: nitrati, nitriti, conservanti, coloranti, emulsionanti, antiossidanti, stabilizzanti, addensanti, gelificanti, ecc.; può causare: infarto, ictus, ipertensione, diabete, arteriosclerosi, allergie, carenze di calcio, cancro allo stomaco, all’intestino, al colon, al retto, al pancreas, alle vie urinarie, appendicite, vene varicose, trombi, emboli, calcoli biliari, fibromi uterini, ipertrofia prostatica, lesioni al fegato, senilità precoce, candidosi, insufficienza renale, diverticolosi, emorroidi, disturbi del sonno, ansia, soprappeso, cefalee, bruciori di stomaco, alitosi, colite, stitichezza, dolori articolari, rigidità muscolare, asma, scarsa resistenza alla fatica, epilessia, squilibri mentali, malattie sessuali,  insonnia, depressione, …

- nella carne si trovano mediamente 2-3 volte più pesticidi che nei formaggi, 13 volte più che nei cereali, 17 volte più che nei vegetali a foglia, 50 volte più che nella frutta; inoltre alcuni ricercatori belgi, hanno dimostrato che l’assunzione di carne provoca nel tubo intestinale un aumento di germi patogeni da 2000 unità a 70 000 per mmc;

- si ritiene che nel secolo scorso la carne abbia causato negli S.U. più morti di tutte le guerre del pianeta; oggi che negli USA 42 milioni di persone soffrono di ipertensione; l’80% della popolazione è affetta da reumatismi; il 50% della gente ha problemi digestivi cronici, la costipazione colpisce 9 persone su 10; il 68% di tutte le malattie presenti negli Usa sono di derivazione alimentare; un terzo della popolazione muore per malattie dovute all’alimentazione; il 32% di tutti i tumori sono dovuti a cause dietetiche, ma nel caso dei tumori più diffusi le percentuali risultano essere: prostata, 75%; colon retto, 70%; mammella, 50%; pancreas, 50%.

- la carne causa più malattie del fumo di sigaretta; i grassi animali facilitano l’obesità, le malattie cardiache, l’infarto, il diabete e vari tipi di cancro: queste malattie sono la causa di più della metà delle morti nei paesi occidentali; ogni anno nel mondo muoiono 17 milioni di persone per infarto (500.000 solo in Europa), una persona su tre in Occidente muore di cancro, (140.000 morti ogni anno solo in Italia con circa 300.000 nuovi casi ogni anno);

- da statistiche ufficiali dell’OMS informano che il 75% delle malattie sono dovute alla cattiva alimentazione, che il 34% delle neoplasie è attribuibile al consumo di carne mentre nessuno studio ha mai dimostrato che i residui di pesticidi, presenti in quantità infinitesimale nella frutta e nella verdura, possono essere causa di cancro;


- le statistiche di un monumentale lavoro scientifico inglese del 1996, cui sono stati raccolti dati di 11.000 vegetariani seguiti per 17 anni,  evidenziano una riduzione del 44% del rischio di carcinoma mammario nelle donne rispetto alla mortalità della popolazione generale, una ridotta mortalità per cancro  dello stomaco del 60% negli uomini, del grosso intestino, del retto, dei bronchi e dei polmoni;  una riduzione del 65% di mortalità in meno per diabete mellito, del  25% in meno per miocardia ischemica, del sistema cardiocircolatorio, dell’apparato digerente, genito-urinario e respiratorio, una ridotta mortalità per  carcinomi bronco-polonari. (Dr. Giuseppe Fariselli, medico chirurgo e oncologo, omeopata e omotossicologo presso l’Istituto dei Tumori di Milano)

CONSIDERATE

le testimonianze di coloro che avendo adottato lo stile di vita vegetariano hanno sconfitto malattie anche gravi e recuperato la salute e considerate le seguenti pubblicazioni:

“Negli Usa, la Commissione per le Malattie Cardiache (1970), la Commissione Parlamentare sull’Alimentazione (1977) e l’Accademia delle Scienze (1980), hanno dimostrato con dati inoppugnabili che la carne,  (insieme a tabacco ed alcol) è uno dei fattori più responsabili di mortalità nei paesi del benessere”.


“Nei Paesi occidentali le abitudini dietetiche sono alla base del 30% di tutte le neoplasie. I tumori che colpiscono l’esofago, lo stomaco, il colon retto, l’eccessiva assunzione di proteine animali in genere, l’uso frequente di carne rossa,  l’elevato consumo di grassi animali e l’ingestione di sostanze cancerogene che si sviluppano con la cottura alla griglia, affumicatura, insaccatura, sono associate allo sviluppo di tumori del colon-retto, del pancreas, della prostata”. (Sapere & Salute, ottobre 2008)


“Chi non vuole incorrere nel rischio-cancro (che solo in America uccide 500 mila persone l’anno) deve rinunciare alla carne rossa e all’alcol. Le nostre indicazioni sono basate su precisi dati scientifici”.  (Dr. Meir Stampfer dell’American Cancer Society)

So per certo che un abuso di alimenti carnei aumenta sensibilmente i rischi di cancro. (Prof. Umberto Veronesi. (Viversani)


“In una vasta indagine giapponese è stata segnalata una significativa associazione tra consumo di carne e rischio di carcinoma del pancreas”. (Rivista del Medico Pratico, ottobre 1987)


Il grande oncologo tedesco Max Gerson afferma: “Una dieta di frutta e verdura, in sostituzione radicale dei grassi e delle proteine animali, unita alla astensione dal fumo ed a maggiore esercizio fisico, riduce automaticamente del 40% l’incidenza cancerogena”.

CONSIDERATO QUANTO SOPRA SI CHIEDE DI PROMUOVERE IN TUTTO IL TERRITORIO L’ADOZIONE DEI "GIOVEDI’ VEGETARIANI BIOLOGICI" SPECIALMENTE NELLE MENSE PUBBLICHE E SCOLASTICHE DI OGNI ORDINE EGRADO AL FINE CONTRIBUIRE ALLA RIDUZIONE DEI PROBLEMI SOPRAELENCATI

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# Marco Ferrucci » 2010-05-16 17:01

:-) è un'ottima iniziativa.
0 +−

Marco Ferrucci

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