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Martedì Settembre 07 , 2010
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Manifestazione di protesta contro la politica della Rai a favore del consumo di carne.

La Rai vende malanni: 

sponsorizzare il consumo di carne, pesce e derivati animali è un crimine 


perché questi prodotti generano le peggiori patologie: cardiopatie, tumori, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, ictus… come affermano gli scienziati più eminenti e gli Istituti di ricerca più accreditati del mondo. La televisione di Stato non può sponsorizzare prodotti nocivi per la salute della popolazione, come non può sponsorizzare la droga o il tabacco. Ingentissime risorse umane e finanziarie vengono assorbite per combattere le malattie prodotte dalla carne.

PERCHÉ L’INDIFFERENZA VERSO LA SOFFERENZA E LA MORTE DEGLI ANIMALI ATROFIZZA LA SENSIBILITÀ DELL’ANIMO UMANO; inclina l’uomo alla logica dello sfruttamento del più forte sul più debole, lo abitua a convivere con la legge della violenza ed ostacola il suo sviluppo civile, morale e spirituale. La televisione non può sponsorizzare un prodotto che rende l’essere umano moralmente peggiore.
PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI CONTRIBUISCONO ALLA DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE: le foreste vengo abbattute al ritmo di 200 km quadrati al giorno per essere adibite a pascolo: il 75% della foresta amazzonica è già stata distrutta.
PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI INQUINANO l’ambiente, l’aria, la terra, i fiumi, i laghi i mari, come nessuna attività umana. Oltre il 50% del gas serra è prodotto dall’industria della carne.
PERCHÉ IL CONSUMO DI CARNE INCIDE IN MODO MASSICCIO SULL’ECONOMIA PERSONALE E COLLETTIVA. Con il costo di un solo chilo di carne una persona vegetariana può fare la spesa per una settimana. Occorrono 15 kg di derrate alimentari per produrre un solo kg di carne di manzo.
PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI CAUSANO LA FAME NEL TERZO MONDO: le multinazionali dell’alimentazione costringono le popolazioni indigenti a coltivare alimenti per gli animali d’allevamento al posto di prodotti adatti al loro sostentamento.
PERCHÉ L’INDUSTRIA DELLA CARNE ASSORBE UN TERZO DELL’ENERGIA DISPONIBILE IN OCCIDENTE e obbliga la popolazione a produrre energia nucleare.
PERCHÉ SPERPERANO PIÙ ACQUA di qualunque altro settore industriale: occorrono 20.000 litri di acqua potabile per produrre un solo kg di carne da allevamento intensivo.
LA TELEVISIONE DI STATO HA IL DOVERE DI TUTELARE LA SALUTE DEI CITTADINI, NON SOLO GLI INTERESSI ECONOMICI DI SE STESSA E DELLE MULTINAZIONALI AGROALIMENTARI, ZOOTECNICHE E CHIMICO-FARMACEUTICHE, E PERTANTO CHIEDIAMO:
1) sia abolita ogni propaganda pubblicitaria, diretta o indiretta, verbale o attraverso immagini, che possa favorire il consumo di ogni tipo di prodotto carneo, compreso il pesce;
2) sia data, nei programmi televisivi, agli esponenti della cultura vegetariana, la possibilità di esporre le proprie argomentazioni in materia di prevenzione e cura delle malattie dovute a cattiva alimentazione;
3) sia sostenuta da parte della RAI la politica della prevenzione delle malattie attraverso programmi di educazione alimentare che pongano in evidenza i benefici dell’alimentazione vegetariana.

La televisione di Stato non può sponsorizzare prodotti nocivi per la salute della popolazione, come non può sponsorizzare la droga o il tabacco. Ingentissime risorse umane e finanziarie vengono assorbite per combattere le malattie prodotte dalla carne. 

PERCHÉ L’INDIFFERENZA VERSO LA SOFFERENZA E LA MORTE DEGLI ANIMALI ATROFIZZA LA SENSIBILITÀ DELL’ANIMO UMANO; inclina l’uomo alla logica dello sfruttamento del più forte sul più debole, lo abitua a convivere con la legge della violenza ed ostacola il suo sviluppo civile, morale e spirituale. La televisione non può sponsorizzare un prodotto che rende l’essere umano moralmente peggiore. 

PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI CONTRIBUISCONO ALLA DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE: le foreste vengo abbattute al ritmo di 200 km quadrati al giorno per essere adibite a pascolo: il 75% della foresta amazzonica è già stata distrutta.

PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI INQUINANO l’ambiente, l’aria, la terra, i fiumi, i laghi i mari, come nessuna attività umana. Oltre il 50% del gas serra è prodotto dall’industria della carne. 

PERCHÉ IL CONSUMO DI CARNE INCIDE IN MODO MASSICCIO SULL’ECONOMIA PERSONALE E COLLETTIVA. Con il costo di un solo chilo di carne una persona vegetariana può fare la spesa per una settimana. Occorrono 15 kg di derrate alimentari per produrre un solo kg di carne di manzo. 

PERCHÉ GLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI CAUSANO LA FAME NEL TERZO MONDO: le multinazionali dell’alimentazione costringono le popolazioni indigenti a coltivare alimenti per gli animali d’allevamento al posto di prodotti adatti al loro sostentamento. 

PERCHÉ L’INDUSTRIA DELLA CARNE ASSORBE UN TERZO DELL’ENERGIA DISPONIBILE IN OCCIDENTE e obbliga la popolazione a produrre energia nucleare.

PERCHÉ SPERPERANO PIÙ ACQUA di qualunque altro settore industriale: occorrono 20.000 litri di acqua potabile per produrre un solo kg di carne da allevamento intensivo. 

LA TELEVISIONE DI STATO HA IL DOVERE DI TUTELARE LA SALUTE DEI CITTADINI, NON SOLO GLI INTERESSI ECONOMICI DI SE STESSA E DELLE MULTINAZIONALI AGROALIMENTARI, ZOOTECNICHE E CHIMICO-FARMACEUTICHE, E PERTANTO CHIEDIAMO:

1) sia abolita ogni propaganda pubblicitaria, diretta o indiretta, verbale o attraverso immagini, che possa favorire il consumo di ogni tipo di prodotto carneo, compreso il pesce;

2) sia data, nei programmi televisivi, agli esponenti della cultura vegetariana, la possibilità di esporre le proprie argomentazioni in materia di prevenzione e cura delle malattie dovute a cattiva alimentazione;

3) sia sostenuta da parte della RAI la politica della prevenzione delle malattie attraverso programmi di educazione alimentare che pongano in evidenza i benefici dell’alimentazione vegetariana;

4) proponiamo inoltre di inserire una rubrica televisiva per il grande pubblico dedicata alla cucina vegetariana, vegan, crudista e fruttariana. Dove trovare gli chef vegan? http://www.veganblog.it/veg-chef/


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