Esibizione culinaria inqualificabile alla "Prova del cuoco".
Una socia AVA mi comunica di aver visto martedì 1 dicembre verso le ore 13,15 durante la trasmissione televisiva “La prova del cuoco” su Rai 1, il cuoco di turno che (su sua stessa affermazione) metteva vivi nel forno dei crostacei. Quando li ha estratti, dopo la cottura, questi animali muovevano ancora le zampe, con la compiacenza dei conduttori il programma e l’onnipresente (purtroppo) carnivoro Vissani . E’ un episodio che si associa ai tanti già denunciati che ci fanno vergognare della televisione pubblica pagata coi nostri soldi. La "prova del cuoco" è scuola di inaudita violenza, di diseducazione, di crudeltà e insensibilità verso creature senzienti. Questo ennesimo episodio è la goccia che fa traboccare il vaso. Oltre ad interessare i nostri legali per un’azione nei confronti della Rai per maltrattamento agli animali, secondo la legge 189/2004, organizzeremo quanto prima una manifestazione di protesta davanti alla sede di viale Mazzini.
Chiediamo un'azione sanzionatoria per i responsabili e l'immediata chiusura della trasmissisone televisiva "La prova del cuoco", perchè:
- viola la legge 189/2004 contro la violenza agli animali;
- è diseducativa: fomenta insensibilità verso la sofferenza altrui e genera disprezzo per la vita degli animali;
- favorendo il consumo di carne è dannosa per la salute, l'economia, l'ambiente.
Inserite nell'oggetto: CHIUDERE LA TRASMISSIONE/MACELLERIA "LA PROVA DEL CUOCO"
Scrivete manifestando il vostro sdegno ai conduttori della trasmissisone televisiva "La prova del cuoco": Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;
Al Direttore di Rai 1 Mauro Mazza;
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Al Direttore di Rai 2 Massimo Liofredi;
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Al Direttore di Rai 3 Paolo Ruffini;
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Estrapolate dal mio scritto quello che ritenete opportuno, aggiungete del vostro e spedite la lettera di protesta agli indirizzi di cui sopra.
Grazie a tutti. flm
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Domeniche frutto-villaggiche nel Lazio
Saltuariamente si organizzano delle domeniche (pomeriggio e sera) fruttariane e possibilmente in un terreno a scopo eco-villaggio. Il fine principale è divertirsi in mezzo alla natura (la sera, volendo, anche con falò, chitarre bonghi, ecc) tra persone che condividono almeno l’obiettivo fruttariano e di ecovillaggio fruttariano, anche per un allargamento spontaneo delle rete di ecovillaggi fruttariani in formazione vicino Roma. Chi è interessato può venire direttamente all'appuntamento che è fissato per domenica 5 settembre alle ore 13,30 al Palaeur (Palalottomatica) al parcheggio dietro il capolinea degli autobus.

















