Abolire le rubriche di cucina a base di carne e pesce dalle trasmissioni televisive
Carissimi, ciò che maggiormente cerca di ostacolare la civiltà dell'amore e del rispetto verso ogni essere vivente viene sicuramente dai mezzi di informazione di massa al servizio dei centri di potere economico, politico, ecc. La loro responsabilità è enorme e noi non possiamo tacere. Inviate questa pagina agli indirizzi sotto riportati e se volete aggiungete del vostro.
Grazie e lunga vita a voi. flm
Giornalmente RAI e Mediaset trasmettono rubriche gastronomiche principalmente a base di carne universalmente riconosciuta dannosa per la salute umana, negativa anche sotto il profilo morale. Immagini orripilanti vengono illustrate come prelibatezze culinarie da cuochi nutrizionisti e conduttori televisivi compiacenti quanto indifferenti al danno che producono.
Questi messaggi, in larga parte ingannevoli e ad esclusivo vantaggio delle multinazionali del settore che rappresentano, creano false esigenze a danno del benessere delle persone. Le prove scientifiche dei più accreditati Istituti di ricerca del mondo confermano che la carne e derivati animali risultano direttamente correlate a moltissime patologie comprese quelle cardiovascolari e tumorali. La carne è dannosa non solo perché deriva da animali ammalati, disperati, stressati, trattati con massicce dosi di medicinali a causa delle innaturali condizioni in cui vengono allevati, ma perché è un prodotto cadaverico incompatibile con le esigenze biologiche dell’organismo umano. Favorendo la diffusione e l’utilizzo del prodotto carneo le televisioni pubbliche si rendono responsabili non solo dell’insorgere di tali malattie (cardiopatie, tumori, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, ictus…) ma di una mentalità di predominio del più forte sul più debole, di disprezzo della vita e del dolore degli animali e di una cultura di violenza e di sfruttamento dei diversi che atrofizza la sensibilità dell’animo umano ed ostacola il naturale sviluppo civile, morale e spirituale dell’uomo. Inoltre, attraverso questa irresponsabile cultura gastronomica intesa a favorire il consumo di tali prodotti, le televisioni si rendono responsabili dei problemi più gravi del mondo correlati agli allevamenti intensivi, come: la fame nei paesi in via di sviluppo, l’inquinamento ambientale, la carenza di acqua potabile, l’esaurimento delle fonti di energia ed altri.
Riteniamo che i mezzi di informazione di massa non possano propinare programmi televisivi che favoriscono il consumo di un prodotto nocivo per la salute delle persone, dell’economia, dell’ambiente, della coscienza umana e, appellandoci all’art. 444 del cp (commercio di sostanze alimentari nocive) che recita: “Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all’alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito...”
PER QUANTO SUDDETTO NOI SOTTOSCRITTI, ADERENTI ALL’"ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CARNE”, ATTRAVERSO I NOSTRI LEGALI VALUTEREMO SE LA VIOLAZIONE ALLA SUDDETTA LEGGE POSSA COSTITUIRE MOTIVO DI RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI ALLE PERSONE INDOTTE A CONSUMARE I PRODOTTI SPONSORIZZATI DAI VOSTRI PROGRAMMI TELEVISIVI.
Rai 1: Mauro Mazza; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rai 2: Massimo Liofredi; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rai 3: Paolo Ruffini; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
TG1: Augusto Minzolini; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
TG2: Mario Orfeo; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
TG3: Bianca Berlinguer; direttore Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rai news: Corradino Mileno; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La prova del cuoco: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tutto benessere: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cominciamo bene: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rete 4: Giuseppe Feyles; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Canale 5: Massimo Donelli; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Italia 1: Luca Tiraboschi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Articoli correlati nuovi:- L’ambientalista che mangia carne – una contraddizione in termini?
- Le motivazioni etiche del vegetarismo
- Cadaveri buoni da mangiare
- L'amore di una mucca per suo figlio
- Una volta arpionai una cernia in tana, ma questa non voleva saperne di venire fuori.
- Manifestazione di protesta contro la politica della Rai a favore del consumo di carne.
- Iniziativa "Buona Pasqua" 2010
- Esibizione culinaria inqualificabile alla "Prova del cuoco".
- Diario di un cane
Aspetto Etico
- No all'Oscar insanguinato
- Diario di un cane
- Manifestazione Rai
- La prova del cuoco
- Stop alle botticelle di Roma
- Abolire rubriche di cucina a base di carne
- Il pesce? Fa bene a chi lo vende.
- Firenze vegetariana?
- Iniziativa "Buona Pasqua 2010"
- Campagna No Pellicce Oipa
- Stop sussidi ad allevatori
- Earthlings, un film da vedere
- Essere Vegetariani
- Giornate abolizione carne 2010
- L'amore di una mucca per suo figlio
- Una volta arpionai una cernia in tana, ma questa non voleva saperne di venire fuori.
- Cadaveri buoni da mangiare
- Le motivazioni etiche del vegetarismo
- L’ambientalista che mangia carne – una contraddizione in termini?
Ritrovaci su Facebook
Domeniche frutto-villaggiche nel Lazio
Saltuariamente si organizzano delle domeniche (pomeriggio e sera) fruttariane e possibilmente in un terreno a scopo eco-villaggio. Il fine principale è divertirsi in mezzo alla natura (la sera, volendo, anche con falò, chitarre bonghi, ecc) tra persone che condividono almeno l’obiettivo fruttariano e di ecovillaggio fruttariano, anche per un allargamento spontaneo delle rete di ecovillaggi fruttariani in formazione vicino Roma. Chi è interessato può venire direttamente all'appuntamento che è fissato per domenica 5 settembre alle ore 13,30 al Palaeur (Palalottomatica) al parcheggio dietro il capolinea degli autobus.

















