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Giovedì, 17 Maggio 2012
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È possibile nutrire un cane o un gatto seguendo una dieta vegetariana/vegana?

In questo articolo viene espressa la posizione ufficiale dell'IVU International Vegetarian Union a cui aderisce anche l'AVA Associazione Vegetariana Animalista tramite l'EVU European Vegetarian Union.

Entrambi gli animali possono essere nutriti seguendo una dieta vegetariana, sebbene nessuno dei due sia vegano in natura - i cani sono onnivori e i gatti carnivori. Cani e gatti appartengono alla classe dei carnivori, ma questo non ha grande importanza: il panda, ad esempio, pur essendo un carnivoro, è quasi vegano.

In natura questi animali non mangerebbero niente di ciò che si trova in una scatola di alimenti per animali domestici. Una dieta speciale deve essere seguita per i gatti, poiché per loro è essenziale un amminoacido chiamato taurina che si trova nei muscoli degli animali.
Questo amminoacido è già stato sintetizzato artificialmente, e viene usato negli alimenti (non vegetariani) per gatti comunemente in commercio; ai gatti vegetariani deve essere fornito come integratore. La mancanza di taurina può portare alla cecità ed anche alla morte. I gatti hanno anche bisogno di vitamina A preformata e acido arachidonico.

IN TUTTI GLI ALIMENTI VEGANI PER GATTI SONO PRESENTI QUESTI INGREDIENTI ESSENZIALI e le ditte di seguito elencate producono alimenti che li contengono. Se lo ritenete opportuno, chiedete informazioni al vostro veterinario sul cambiamento di dieta del vostro animale domestico.
Non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE. 

ACQUISTARE I "COMUNI" ALIMENTI PER ANIMALI DOMESTICI SIGNIFICA SOSTENERE LA STESSA INDUSTRIA DELLA CARNE CON LE CONSEGUENTI CRUDELTÀ, SFRUTTAMENTO, SPRECHI E DANNI AMBIENTALI CHE IL VEGETARIANISMO COSÌ FORTEMENTE CONTRASTA.

PERCHÉ MAI DIECI CAVALLI, MUCCHE, POLLI, ANATRE O ALTRI ANIMALI DEVONO SOFFRIRE E MORIRE OGNI ANNO PER NUTRIRE IL VOSTRO CANE O GATTO?

Questo non significa "imporre le vostre idee" agli animali domestici (o da compagnia o comunque li chiamiate) poiché non li forzate a mangiare ciò che gli offrite e non gli impedite di nutrirsi di eventuali prede che possono procurarsi gironzolando per il vicinato.

Inoltre gli animali non hanno un'etica o dei principi, fanno ciò che gli permette di sopravvivere, senza preoccuparsi dell'impatto delle loro azioni su quanto li circonda. Noi invece possiamo prendere delle decisioni etiche/morali, come la decisione di essere vegani.

In natura, sopravvivere può significare "uccidi o muori di fame", ma dal momento che il vostro animale è in ogni caso nutrito, questo principio non è più valido. PER UN GATTO O UN CANE NON È MENO NATURALE MANGIARE ALIMENTI VEGANI CHE QUALUNQUE ALTRO CIBO.

In primo luogo cani e gatti addomesticati non sono molto simili ai loro cugini selvatici, pertanto ci troviamo già in una situazione artificiale.

Secondariamente, l'intera pratica di nutrirli con degli alimenti in scatola (invece che lasciarli cercare delle prede) è innaturale, quindi tanto vale tentare di trarne i maggiori vantaggi.

INFINE, IL CONTENUTO DI UNA CONFEZIONE DI CIBO PER ANIMALI NON È IN ALCUN MODO SIMILE A CIÒ CHE UN CANE O UN GATTO MANGEREBBE IN NATURA... RIUSCITE AD IMMAGINARE IL VOSTRO DOLCE CUCCIOLO CACCIARE CAVALLI E MUCCHE O TUFFARSI NELL'OCEANO PER CATTURARE DEI TONNI?

Articolo tratto da: www.ivu.org

Altri link sull'argomento:

Stefano ApuzzoEdgar Helmut Meyer

Fido non si Fida

Come difendersi dalla scatoletta pazza

Aprire una scatoletta e versarne il contenuto nella ciotola del cane o del gatto. Provare, almeno una volta al giorno, soddisfazione nel vederlo mangiare con gusto. Ma ci siamo mai chiesti cosa c’è in quei bocconcini e in quelle crocchette, perché piacciono così tanto, come è prodotto e conservato quel cibo, perché cani e gatti vivono sempre meno e aumentano le loro patologie? Questo libro svela i segreti più inconfessabili del cibo industriale per cani e gatti: i metodi di produzione, la qualità degli ingredienti, gli additivi, i conservanti, i coloranti, ben al di là di quello che c’è scritto nelle etichette. Un campanello di allarme per la salute dei nostri amati animali, che rischiamo di avvelenare inconsapevolmente con le nostre stesse mani. Dopo aver letto questo libro nessuno potrà più dire: “Io non sapevo”. 

Dopo aver letto questo libro, guarderete con sospetto e raccapriccio il cibo pronto per i vostri amici animali. Piume, ossa, cani e gatti morti, grasso irrancidito, scarti di lavorazione, pelle bovina, conservanti pericolosissimi, ecceterissima. Questi sono i freschi e genuini ingredienti alla base di tante crocchette e svariato cibo umido. Buon appetito, Fido!

Cibo per animali: scatolette e croccantini ricche di tumori e vivisezione

L’industria del pet food è un vero business responsabile della sofferenza di molti animali. Dalle scatolette ai croccantini, tutti questi prodotti vengono testati sugli animali per valutare la tossicità o l’efficacia curativa rispetto a alcuni disturbi. Una vera operazione di marketing incurante di aumentare il rischio di cancro e di altre malattie degenerative per i nostri amici animali. Vediamo quali marche evitare e quali no.


Si consiglia inoltre la visione di questi articoli e video sull'argomento:

Il cane più longevo al mondo è vegan e segue una dieta a base di riso, lenticchie e verdure biologiche (2)

I cani amano la frutta, la verdura e i cereali (riso)

Gatto che mangia un cetriolo

Altro gatto che mangia un cetriolo (e ovviamente non lo vuole dividere con nessuno)

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Gatto che mangia l’anguria insieme ad altri cani

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Gatto che mangia il mais


Gatto che mangia l'insalata


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