logo AVA
Giovedì, 17 Maggio 2012
Font Size
   

Curare la Sclerosi Multipla con la disintossicazione da metalli pesanti

Matteo Dall’Osso malato di Sclerosi Multipla: (finito in sedia a rotelle, paralizzato a una mano, senza vedere da un occhio e senza più poter parlare) scopre di essere fortemente intossicato dai metalli e da allora è rinato;

Il problema di Matteo, che poi è comune a molti malati di Sclerosi Multipla, è la carenza genetica dell’allelo Glutatione (una parte del gene) preposto ad espellere i metalli pesanti.

L'esposizione agli inquinanti ambientali (inquinamento atmosferico, vernici (alluminio e piombo), amalgame e vaccini (mercurio), aspirine, scatolette varie, pentole, biscotti, ecc… (alluminio) fumo passivo di sigarette (cadmio) ha scatenato la Sclerosi Multipla.

Le seguenti patologie sono connesse con la presenza dei metalli pesanti nel nostro organismo: colite ulcerosa, morbo di Alzheimer, morbo di Crohn, Parkinson, fibromialgia, Scelorosi Laterale Amiotrofica.

Il trattamento con la terapia chelante EDTA (tramite flebo) ha reso possibile a Matteo dall'Osso la disintossicazione dai metalli pesanti e la totale remissione di tutti i sintomi devastanti della Sclerosi Multipla.

Da ricordare che in caso d'intossicazione cronica da metalli pesanti l'EDTA non è indicata, dato che non oltrepassa la barriera ematoencefalica.

La terapia chelante (EDTA) è inevitabile nei casi di avvelenamento acuto, come per esempio in caso di contaminazione accidentale in un reparto verniciatura, oppure nei casi di ipercalcemia. Tale pratica è riconosciuta dal S.S.N. e viene eseguita al bisogno gratuitamente in ospedale. (Cristiana Di Stefano)

Effetti collaterali dell'EDTA

L'EDTA presenta anche notevoli effetti collaterali: blocchi renali, aritmie, tetania, ipocalcemia, ipotensione, depressione del midollo osseo, ritardo nella coagulazione sanguigna, convulsioni, arresto respiratorio, fatica, mal di testa, febbre, congestione nasale, lacrimazione, lesioni mucocutanee, glicosuria, mialgia, complicazioni nei processi metabolici del fegato, aumento della frequenza urinaria, anomalie nel ECG e sintomi gastrointestinal, inoltre anche se la nefrotossicità del CaNa2EDTA diminuisce dopo la cessazione della terapia, il superamento della massima dose quotidiana di 75 mg / kg può essere fatale, ecc. per ulteriori approfondimenti consultare questo articolo: Studio scientifico: inefficacia dei chelanti nelle intossicazioni croniche

La terapia chelante con antiossidanti 

L'articolo sopra citato conclude dicendo: "L’impiego della terapia di combinazione con più di un chelante e/o la prescrizione di nutraceuticiantiossidanti può essere seriamente considerata come una cruciale raccomandazione nella terapia di chelazione." 

Le proteine animali fanno molto più male dello stesso mercurio

Oltre ad evitare tutte le fonti di mercurio presenti nelle amalgame dentali, nel pesce e nei vaccini, è PRIORITARIA L'ELIMINAZIONE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE E LATTICINI, vedi studio scientifico del dr. Swank.



Intervista a Matteo Dall'Osso e Massimo Bugani ad Italia7 from Matteo Dall'Osso on Vimeo.